martedì 2 febbraio 2010

Un atto di coraggio

Il gentile ministro Castelli ha definito la candidatura di Renzo bossi "un atto di coraggio" perchè "presentarsi a poco più di 20 anni di fronte agli elettori è difficile e io mi tolgo il cappello".

Anche secondo me è coraggioso.

Io nei suoi panni avrei da tempo scavato una buca profonda.

Molto profonda.

Però sempre il sagace Castelli ha detto che il giovane non avrà alcun trattamento di favore, ma dovrà "andare a cercare i voti per strada"...

Per strada, proprio dove lo manderei io...

martedì 8 dicembre 2009

L'innocenza perduta

Capii che era troppo tardi per me il giorno in cui un caro amico mi chiese se avessi voluto andare con lui e altri amici in camper al Gods Of Metal, nel lontano 1999. Gli risposi che avevo l'esame di teoria dei segnali e pertanto non avrei potuto prendervi parte.

Certo presi un ottimo voto, ma quando tornò, il mio amico non era più lo stesso.

Gli chiesi come fosse stato il concerto. Si girò con lo sguardo spento, rispondendomi con un sorriso tetro sulle labbra:

"Un MAS-SA-CRO!!"


Ancora adesso, dieci anni dopo, ho la sensazione di essermi perso qualcosa di fottutamente serio!

\m/

Hope?


Then they raised the heads, looking to the sky for an answer.
And the sky answered with fire.

mercoledì 18 novembre 2009

I vampiri...



... mi hanno definitivamente c@#][##& $% £"°°ç! (censura)

lunedì 2 novembre 2009

Di come svaligiammo il Bellagio...

ovvero come perdere 60$ senza neanche il tempo di rendersene conto.

Dopo le prime 24 ore il bilancio di Las Vegas è positivo, ho rosicchiato 10$ qui, 20$ là, alla fine dei conti sono in attivo di quasi sessanta bigliettoni. Magari dovrei dire bigliettini, ma preferisco darmi delle arie.

Qui arriva il piano geniale.

Andiamo al Bellagio. Mettiamo 20$ a testa in quattro che siamo sulla prima dozzina.

Vinciamo e i 160$ di risulta li puntiamo di nuovo. Vinciamo e con i 480$ di vincita ci beviamo una bottiglia tutta la notte alla faccia di Andy Garcia (sì, quello che faceva il proprietario del Bellagio in Ocean's 11).

La seconda volta che perdiamo al primo colpo inizio a realizzare che probabilmente non è stato un buon piano.

O meglio l'idea è giusta, il posto no! Si capisce subito che a differenza degli altri casino, qui non hai nessuna speranza di vincere.

Gli interni sono i più raffinati che abbia visto in tutta Vegas, i croupier non sono i soliti cinesi ottantenni che magari vedi al Paris, le cameriere hanno le tette rifatte più grosse e la minigonna che a malapena copre l'ombelico.

Allora mi dico, vai sulla ruota della fortuna, che almeno allo Stratosphere ti ha fruttato qualcosa.

Altri 20$ persi senza neanche dire "ah".

E poi si lamentano che in ogni film il casino che viene puntualmente rapinato è il loro...

domenica 18 ottobre 2009

Dreams of a very bad weekend

Cosa fare se venerdì sera alle 21:30, scopri che nei 50 metri tra la drogheria e casa ti è scivolato fuori dalla tasca il portafoglio contenente :

A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)

eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)

Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.

Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!

mercoledì 14 ottobre 2009

100 anni di paure ingiustificate

Ogni volta che una nuova tecnologia si affaccia sul mercato, c'è puntualmente un tizio che sale su una sedia e tuona contro l'immoralità della scoperta o sui certi pericoli che ne deriveranno.

Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.

E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:

Quelli erano altri tempi, oggi è diverso!


Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.

lunedì 12 ottobre 2009

Che se uno ci pensasse bene a cosa ha appena detto...

"Il Quirinale non ha fatto nessun patto, il Quirinale e' vittima, come il Parlamento e il governo, di una decisione politica e immotivata, presa per ragioni da chiarire, da parte della cosiddetta Corte Costituzionale".
Maurizio Gasparri

Gentile signor Gasparri, mi spiega chi dovrebbe chiarire cosa, ma soprattutto a chi? A lei? E come preferisce il chiarimento, in strisce settimanali a colori o magari con un bel cartone animato, così non deve neanche leggere?

Le ragioni mi sembra siano state sufficientemente chiarite, e non dalla cosiddetta Corte, ma dalla Costituzione stessa.

La legge è uguale per tutti.