domenica 18 ottobre 2009

Dreams of a very bad weekend

Cosa fare se venerdì sera alle 21:30, scopri che nei 50 metri tra la drogheria e casa ti è scivolato fuori dalla tasca il portafoglio contenente :

A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)

eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)

Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.

Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!

mercoledì 14 ottobre 2009

100 anni di paure ingiustificate

Ogni volta che una nuova tecnologia si affaccia sul mercato, c'è puntualmente un tizio che sale su una sedia e tuona contro l'immoralità della scoperta o sui certi pericoli che ne deriveranno.

Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.

E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:

Quelli erano altri tempi, oggi è diverso!


Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.

lunedì 12 ottobre 2009

Che se uno ci pensasse bene a cosa ha appena detto...

"Il Quirinale non ha fatto nessun patto, il Quirinale e' vittima, come il Parlamento e il governo, di una decisione politica e immotivata, presa per ragioni da chiarire, da parte della cosiddetta Corte Costituzionale".
Maurizio Gasparri

Gentile signor Gasparri, mi spiega chi dovrebbe chiarire cosa, ma soprattutto a chi? A lei? E come preferisce il chiarimento, in strisce settimanali a colori o magari con un bel cartone animato, così non deve neanche leggere?

Le ragioni mi sembra siano state sufficientemente chiarite, e non dalla cosiddetta Corte, ma dalla Costituzione stessa.

La legge è uguale per tutti.

mercoledì 30 settembre 2009

Sulla blasfemia e un altro paio di sacrosante puttanate

Sottotitolo, se siete turbati da facili scurrilità o se avete una posizione teocratica dominante non vi affannate a continuare la lettura e tornate dai vostri gattini.


Un mio caro amico mi fa notare che oggi è la giornata internazionale della blasfemia.
Già mi immagino gruppi di impenitenti bestemmiatori che sgranano i migliori pezzi del campionario a mò di rosario, in modo da aggiungere danno alla beffa.

Ma mi chiedo io, sarà poi così divertente? Ne varrà davvero la pena? In effetti cosa ne guadagna l'ateo medio dalla libertà di bestemmia, considerando che non crede all'ipotetico oggetto dell'offesa.

Quasi come se io dicessi "Tizio è un coglione!", senza conoscere il Tizio in questione e senza neanche che ci siano i presupposti per l'esistenza di Tizio.

Arei potuto dire anche "porca insulina", o "managg' 'a culonna' vattiat' della dorsale appenninica". Sia l'una che l'altra (forse magari un poco di più l'insulina) non avrebbero avuto nulla da ridire, meno che mai si sarebbero sentite offese da frasi ingiuriose nei loro confronti. Ma tanto lo dico perchè so che esistono. A questo punto, la bestemmia non diventa forse un'indiretta ammissione di esistenza, dato il fine ultimo dell'ingiuria di arrecare danno alla persona/cosa ingiuriata?

Non lo so con certezza, ma la ragione mi dice che forse qualcosa di sbagliato c'è. L'istinto animalesco invece mi spinge a liberarmi dello stress utilizzando un codice verbale al quale sono stato abituato, unendo fantasia e creatività, come se stessi recitando una poesia il cui effetto è quello di far sbollire certi nervosismi accumulati durante i momenti difficili.

Quindi mi verrebbe di conseguenza naturale promulgare la mia libertà di espressione sui suddetti argomenti. Poi mi ricordo che viviamo in un mondo dove di libertà di espressione ce n'è ben poca. E mi chiedo, ma siamo proprio sicuri che la vera manifestazione dobbiamo farla a favore della libertà di bestemmia?

Cioè noi stiamo ancora a rimuginare ncopp' 'o sang' d'e mestuazion' da maronn, mentre invece ci sono persone come ad esempio gli omosessuali, che per colpa 'e nu strunz' ca pezz' ianc' ncap' devono sentirsi in tifetto (sì con la t, pecchè stu strunz' nun sap' parlà bbuon italian').

Sto con la mia guagliona e non possiamo chiavare (teoricamente almeno...) perchè "sesso fuori ti matrimonio è peccato grafissimo". Poi stiamo pieni di preti pedofili, che al giorno d'oggi probabilmente sodomizzerebbero pure gesù bambino se lo avessero a portata di mano.

Troviamo una possibile soluzione per vari tipi di malattia, e dic' che nunn' è etico... e che gesù crist'!

Poi leggo della giovane ragazza musulmana a cui il padre ha quasi staccato la testa con un coltello solo perchè usciva con uno non musulmano. E allora non mi viene da ridere più.

Non sono contrario alla religione, anzi la figura storica di Gesù (notate come stavolta abbia usato la maiuscola) mi affascina pure. Mi fa invece ribrezzo il figlio di puttana con la barba bianca che rompe i coglioni a tutto e a tutti nell'antico testamento e che può essere a buona ragione considerato come l'archetipo dei vari fondamentalisti che sono in giro per il mondo.

Vuoi pregare? Bene, pigl' pur a machin' e t'accumpagn' 'a chies', ma non rompere i coglioni a me che non voglio farlo. E sì, sono ateo e a natale voglio pure il regalo, che questa è già na vit' 'e merd', non vedo perchè dovrei intristirmi pure a natale, mallanem' i tutti i sant' e a maronn assunt' a pruggett'!

Mi ricordo al matrimonio di un caro amico, il prete che non aveva mai visto prima gli sposi (e non li avrebbe mai più rivisti poi) disse " non crediate che io abbia finito qui la mia missione. Io da adesso vi controllo, e se vedo qualcosa che non mi quadra vengo a prendervi per le orecchie..."

Se mi chiedete perchè mi sposerò in chiesa, la risposta è che da allora sto ancora ridendo, pensando a quando poi lo diranno a me.

Concludo con questa belissima canzone degli Squallor, che almeno loro si potevano permettere di dire il cazzo che gli pareva. Fossero vissuti al giorno d'oggi forse non avrebbero potuto cantare le stesse cose, chissà.

Il papa che noi tutti vorremmo. Gennarino I, il papa che dorme e pensa a Voi!

giovedì 13 agosto 2009

Della parola dei finlandesi e altre ingenuità

"Non temere, hai la parola di un finlandese"

Senza fare di tutta l'erba un fascio, almeno adesso so quanto vale la parola del tizio con cui avrei dovuto dividere l'appartamento nei prossimi mesi ad Ann Arbor. Problema principale di trovare una sistemazione è la durata breve del contratto, laddove tutti preferirebbero sistemare i propri affittuari per un anno intero.

La casa era molto carina, e mi ero messo l'anima in pace, visto che il 16 devo partire e sarei tornato direttamente il 31 sera, senza avere quindi possibilità di girare per cercare appartamenti o stanze. 560 lui e 500 io. E penso che quasi quasi gli dico che facciamo 530 tutti e due e non se ne parla più.

Embè quello non mi manda una mail ieri sera dicendo che "sorry, ho trovato qualcun altro"? Ritrovarsi a tre giorni dalla partenza di nuovo in mezzo ad una strada non è affatto simpatico, soprattutto se ti stai concentrando per centrare altri obiettivi e non hai tempo ed energie da dedicare alla ricerca di una casa. Giro di email, giro di telefonate, fisso altri appuntamenti e parto alla volta di downtown.

E qui comincia il ridicolo.

Perdo l'autobus, e per non arrivare in ritardo salto sulla bici, col sorriso di chi dice "adesso ti faccio vedere io". Fermo all'incrocio sulla highway, mentre penso che sti tizi corrono davvero forte mi ritrovo per terra col manubrio in mano, pensando che un mezzo metro più avanti e facevo la fine di frogger e non sarebbe stato simpatico neanche questo. Ovviamente visto che ero in bici la strada era ovviamente quella più lunga ed assolata, e quindi arrivo al primo appuntamento che il mocio vileda mi faceva un baffo. Seicient'cinquanta dollars per una stanzulella da dividere con altri 5 undergrads. Almeno c'è una bella living room, ma le case qui tendono ad avere la moquette a terra, e non potete immaginare cosa diventi dopo anni di american life style.

Vabbuò, mi dico, sarà sporca ma almeno è una possibilità. Rispetto ala topaia che vedo dopo però mi ricredo, e penso che prima sono andato in una reggia. Per spaventare il mio povero stomachino ce ne vuole, ma immaginate un pavimento in plastica, ricoperto di melassa marrone, con peli di cane dappertutto, a uso moquette...

E il tizio mi fa, se vuoi il letto, posso procurartelo, ma non è nuovo come il resto, dando una manata su una specie di tavolo, ricoperto di polvere e risalente alla guerra di indipendenza!

Per una rocambolesca serie di combinazioni poi, stamattina ho trovato un appartamento molto bello e totalmente nuovo da due posti, che quindi dividerò con qualcun altro (affitto tramite agenzia), che a spiegare la catena di situazioni che me lo hanno fatto trovare, finisce che Poisson si incazza di brutto. Settecient' dollars, però tutto incluso, pure la cable TV.

Quando sei arrivato in fondo, puoi sempre scavare, ma con un cambio di coordinate sferiche tutto si aggiusta.
E chi la riesce a capire questa è bravo!

martedì 4 agosto 2009

Una Notte Da Leoni (The Hangover)

Non lo avete visto?

Male, molto male...

I migliori titoli di coda che abbia mai visto.

PS Quando toccherà a me, ora sapete cosa fare!

giovedì 30 luglio 2009

Riflessioni sul cinema moderno

Mi stupisco sempre di più del fatto che 50 anni fa, con un pupazzo di gomma e dei modellini di plastica riuscivano a spaventare, divertire e dare anche una profonda morale a tutto, mentre adesso con milioni di effetti speciali, tutto quello che riescono a fare è campionare a caso il primo libro che vende due copie in più o peggio ancora rifare esattamente uguale un altro film che magari è ancora proiettato in sala. Ripenso alle parole del Fravecatore, quando vide il trailer di Transformers 2, e mi disse che ormai i film nuovi gli sembravano fatti ad uso e consumo degli adolescenti.

Mi viene da rispondergli adesso, che forse avrebbe dovuto abbassare ulteriormente il target. Che tristezza.

Guardatevi quindi questo spettacolo del 1954, a soli 9 anni da una certa bomba. Altro che i terroristi cavernicoli che "minacciano" il mondo.

domenica 19 luglio 2009

Goodbye

Goodbye Franco.

Have a nice trip, in the land where all will be friends.

mercoledì 15 luglio 2009

Scrivere...

A chi pensasse che sto scrivendo di meno, vorrei rispondere che ultimamente non faccio altro che questo. Ovvero scrivere.

Articoli, presentazioni, proposal universitarie, anche il mio famoso libro che piano piano sta venendo fuori. Forse sarà per questo che quando vedo un form bianco e il cursore che lampeggia mi prendono le crisi di panico.

La parte più divertente vene di sera, quando verso le undici, magari anche mezzanotte, mi dico che devo scrivere un'altra pagina del libro. Ero partito bene, tre, quattro pagine al giorno.

Adesso sono sulla parola, parola e mezzo a settimana, ma non sono uno che desiste tanto facilmente. Per il resto che dire, mi sento un tantinello egoista perchè qui me la passo bene, mentre magari altre persone a me care hanno dei problemi. Credo che questo, il non poter essere vicino a chi magari potrebbe aver bisogno di un piccolo aiuto, sia davvero l'unica cosa che mi faccia sentire nostalgia di questo strano paese, che a guardarlo da lontano sembra sempre di più un'isola infelice, dove un branco di scimmie idrofobe ha preso in ostaggio la "maggioranza" delle persone normali.

O forse mi sbaglio, e le persone normali sono poche, e sono proprio quelle che hanno capito che la maggioranza è composta da quello stesso branco di scimmie di cui sopra. Spero solo che col tempo, la mia anagrafe mi dia qualche soddisfazione.

giovedì 25 giugno 2009

Masochismi informatici

Tradotto letteralmente :

“Confermiamo che Outlook 2010 farà uso di Word 2010 per comporre e visualizzare messaggi di posta elettronica, come faceva già Outlook 2007. Abbiamo deciso di continuare a usare Word per comporre email perché crediamo sia il modo migliore di scriverle, con strumenti potenti di cui i nostri utenti Word hanno goduto per 25 anni”.

Ora, se questi pensano che la gente se la stia godendo con il Word da 25 anni, non oso immaginare la loro concezione di frusta e manette.

venerdì 19 giugno 2009

Sottili differenze

Caso A)

Un pazzoide analfabeta decide, dopo aver lavato le camicie bianche insieme alle sue mutande, che il risultante color kaki è ottimo per farne una divisa dalle "vaghe" rassomiglianze tardofasciste.
A chi gli chiede se l'aquila romana non assomigli un pò troppo ad altre infauste aquile, costui ricorda, argomentando con la stessa eleganza che avevo io all'asilo, che la sua aquila ha una penna in meno e lo sguardo più incazzato. Quindi nessun problema.

Frase da notiziario correlata - Torniamo ad occuparci di sicurezza (ed evitiamo di far incazzare di più la suddetta aquila).

La folla tace.

Caso B)

Un lucido pensatore liberale capisce, dopo aver pagato mille euro una trombata, di essere vittima di un complotto ai suoi danni e immediatamente dà istruzioni al suo avvocato di fiducia su come agire prontamente. L'avvocato riesce con la sua dialettica sagace a riavere indietro gran parte dei soldi, ma dichiara che il suo cliente, in quanto utilizzatore finale non è perseguibile per la mancata emissione dello scontrino fiscale da parte della donna.

Frase da notiziario correlata - Torniamo ad occuparci di politica (e la prossima volta portatemi da una zoccola meno cara)

La folla tace.

Trovare le 10 differenze.

mercoledì 10 giugno 2009

Ne voglio una!


Ne voglio una!
Originally uploaded by pigliapost
Prima di tornare ne voglio una. E non lo dico perchè sono diventato filo-americano, ma perchè mi è sempre piaciuta come colori e come disegno.




E comunque:
" E l'America è arrivata
Nce ha purtato tanti cose
So' tant'anne e tanta storia
E nun se ne và
S'è pigliato 'e meglio posti'e chesta città
Mentre nuje jettammo 'o sang'
Dinto 'e quartieri 'a Sanità "

martedì 9 giugno 2009

Approcci differenti

Versione classica del paradosso di Martin Gardner:

Un tale fu condannato dal giudice. In considerazione dell'efferatezza dei delitti commessi il giudice proclamò una singolare sentenza:
"... il colpevole sarà impiccato un giorno della prossima settimana, ma egli non dovrà sapere quale sarà il giorno dell'esecuzione, che dovrà arrivargli completamente inaspettata!"

Il condannato non fu per nulla turbato dalla sentenza perché dopo un breve ragionamento concluse:
"Allora non mi impiccheranno mai! Dato che la mia sentenza deve essere eseguita entro la settimana, l'esecuzione non potrà essere sabato poiché venerdì lo capirei, e non potrà essere venerdì perché giovedì lo saprei e non sarebbe inaspettato per me; così a ritroso per lo stesso motivo non potrà essere nessuno dei giorni precedenti. Per questo motivo non mi giustizieranno mai, in quanto l'impiccagione non sarebbe inaspettata."

Il giorno seguente il condannato venne impiccato. La sentenza del giudice si avverò, a dispetto della convinzione del condannato, in quanto questa gli arrivò appunto in un giorno inaspettato.

Approccio Spazzneggher al finale:

"[...]Per questo motivo non mi giustizieranno mai..."

Il giudice Arnold estrasse il suo fucile a pompa dalla base del banco della giuria e mirò diritto alla testa dell'imputato. Il colpo non riuscì a cancellare l'espressione di inaspettata sorpresa dalla faccia del condannato, nè sembrarono farlo le parole del giudice, dette lasciando la sala:

"Hasta la vista, amigo!"

Segue esplosione del tribunale in slow motion.

lunedì 8 giugno 2009

Fine settimana artistico

Quando siamo particolarmente grati a qualcuno, di solito diciamo "non ho parole per ringraziarti".

Fortunatamente non è questo il caso, e non perchè non sia grato a Piero e Jamie, ma semplicemente due parole per ringraziare di un magnifico fine settimana le so scrivere.

Quindi grazie per il giro a Detroit, sul river side e il pranzo all'HRC (col senno di poi, me la dovevo fregare la chitarra, stava lì apposta per me!).
Grazie per il bellissimo tour al DIA (inclusa la disputa modern-art/tavolo da pingpong :).
Lassamm' sta' la mostra delle vespe, ma sarai d'accordo con me!
Come avevo fatto finora a non aver visto mai "La dolce vita" non lo so, ma grazie di aver risolto il problema.
I waffle definitivamente vogliono la nutella, ma almeno adesso ho provato il maple syrup. Non male, ma vuò metter' a nutell'?
Grazie per la commistione di linguaggi, che non si capiva chi era lo straniero e chi no (thank you, now i know how to spell "about" in canadian english).

E soprattutto grazie per le risate fatte in compagnia. La prossima volta porterò i dvd della trilogia di Star Wars (ovviamente versione estesa, estesissima), così ce li vediamo TUTTI E TRE!

Voglio proprio vedere se mi aprono ancora la porta!

sabato 6 giugno 2009

Facciamo una colletta

Da una nota di agenzia:

Per intrattenere gli ospiti
, spiega il premier, "spendo decine di migliaia di euro di tasca mia. Cifre anche superiori ai 100mila euro. Per questo e' importante che il presidente del Consiglio sia un tycoon e non un politico politicante".

Perciò dico, facciamo una bella colletta e restituiamo i soldi a Silvio. Così magari la smette di romperci i coglioni e siamo tutti più contenti. Magari pure lui è più contento.

Anche se in un paese normale è lo stato che paga. Non uno che ha i soldi e si spaccia per tycoon.

Ma ve lo immaginate il preside di una scuola che dice ai genitori "in questa scuola le maestre possono girare col culo di fuori perchè i soldi ce li metto io e non le vostre tasse"

Cosa starà pensando la povera Carla Bruni del suo servizio da the in porcellana; sarà abbastanza costoso per reggere il confronto col nano? No perchè, sai come si dice, quello gli ha passato il governo...

Meno male che in francia gli ospiti li ricevono all'eliseo, e non nella vasca da bagno.

Povera Italia...


martedì 2 giugno 2009

Sòssoddisfazioni

Riuscire a ridere e scherzare con gli amici americani (senza l'ausilio del gassoso nettare ambrato) è sicuramente una soddisfazione.

Ma riuscire a spiegargli la scena della partita Italia-Inghilterra di Fantozzi...



" Parata miracolosa del portiere inglese. Rimessa dal fondo. Palla controllata da Benetti che lancia Pulici sulla sinistra. Scatto formidabile e cannonata di Pulici che sfiora il palo! La palla è ora controllata a tre quarti di campo da Bellugi. Da Bellugi a Capello in funzione di ala destra. Saltato il mediano inglese McKinley che cerca di morderlo al limite dell'area. Tiro, nuca del terzino inglese, tibia di Capello. Nuca ancora. Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l'emozione, amici che state comodamante seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono 170 anni che non vedevo una partenza così folgorante degli azzurri!

La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli. A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni.

Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso..."
[...]
"Tiro pauroso, Palo!"
"Scusi? Chi ha fatto palo?"
"Colpito da McKinley!"

lunedì 1 giugno 2009

settantacinquepercento

Oggi mi sento diverso. E ho capito.

Io faccio parte del popolo. Quindi ho capito.

Ho capito che è tutta una messinscena, ho capito che non sto morendo di fame come il resto del paese, che i rifiuti accatastati sul marciapiede non sono più in mezzo alla strada come prima, che posso toccare il culo alle ragazzine fuori scuola perchè adesso non sono più un pedofilo ma anzi è cambiato il costume. E già che ci sono me lo metto pure io il costume e vado in vacanza al mare in abruzzo, chissà se quest'anno troverò posto, ho sentito che ci sono molte persone che pur di prendersi una vacanza dormono in tenda sulla spiaggia, pensa te che boom economico per i gelatai.

E ho capito che qualunque cosa succeda, basta dire che non è vero perchè non lo sia, basta che mi dicano che io la penso diversamente perchè io cambi idea, mi basta che dicano che è tutto risolto e mi sentirò in pace con me stesso.

Ricordo con nostalgia le vecchie storie di Topolino, il sindaco che si preoccupava di risolvere i problemi perchè era sempre a caccia di voti, in elezioni perenni. Ora mi sento di nuovo bambino, rileggo le stesse storie, la stessa altezza, le stesse orecchie.

Ma soprattutto, ero al bar con Antonio, Vincenzo e Michele e ho capito.
Quando gli ho spiegato come veramente stanno le cose li ho guardati bene in volto, il mio stesso sguardo vuoto nei loro occhi e ho capito.
Tra noi quattro, lo stronzo che non aveva ancora votato Berlusconi ero stato io.

mercoledì 27 maggio 2009

Questa mi ha fatto davvero ridere

Lo so che ultimamente è un argomento inflazionato, ma mi è davvero piaciuto il modo di dire senza aver detto...
Poi ci lamentiamo che Billy Ballo ha violentato una tredicenne (e magari leggiamo pure un commento in cui si dice che lei ci stava e che se l'è cercata... cazzo tredici anni... provate a farlo con mia figlia e vi dissotterro dopo tredici anni)

Dall'intervista a Carlo Rossella sul corriere...

[...]
La preoccupazione del­la signora Lario, forse, è però legata al fatto che il premier «frequenta ragaz­ze minorenni»...
«Non mi risulta. E, co­munque, non userei la parola 'minorenne' a vanvera...».

No? E perché?

«È un termine vecchio. Semmai, direi che la ragazza di cui si sparla aveva meno di 18 anni...».

E che cambia?
«Beh, i costumi non sono più quelli d’una volta...».
[...]

Anche i presidenti del consiglio non sono più quelli di una volta...

lunedì 18 maggio 2009

Metafisica e fantascienza

Anche se non lo avrebbe mai saputo, il primo umano ad accorgersi della cosa fu il proprietario di un piccolo negozio di animali a Des Moines nello Iowa. Mentre controllava le vasche dei pesci, prima della chiusura, li vide. I barbi, i cardinali, perfino i gamberi d'acqua dolce erano tutti rivolti nella stessa direzione, come se stessero osservando qualcosa. Mentre posava il suo sguardo nel medesimo verso non si accorse che anche gli altri animali nelle gabbie lo stavano imitando. L'ultimo fu un giovane ricercatore dell'università di Tokyo. I batteri sul vetrino che stava osservando si disposero tutti allineati quasi simultaneamente, come limatura di ferro sotto l'effetto di una calamita. Fece appena in tempo a distogliere lo sguardo dal microscopio, prima che l'impulso irresistibile ad alzare lo sguardo verso il cielo si impadronisse di lui.
Finì tutto rapidamente così come era iniziato, e nessuno avrebbe mai saputo cosa avesse spinto contemporaneamente ogni essere vivente sulla terra a guardare nella stessa direzione per una manciata di secondi.

In quella precisa direzione, lontano, molte migliaia di parsec fuori dal sistema solare, in una pozzanghera di fango su di una roccia senza nome, una catena molecolare di silani polimerici, contrariamente ad ogni logica probabilistica, era riuscita a sfruttare le complesse reazioni col pentafloururo di boro, scindendosi e replicandosi correttamente senza dissolversi nell'acqua. Era già successo altre volte, ma mai all'interno di una sacca idrofoba protettiva composta da una sottile membrana di carbonato di calcio.

Sarebbero occorsi altri quindici milioni di anni prima che fragili diatomee di tridimite, discendenti di quel primo frammento di codice in silicio, avrebbero polarizzato all'unisono i loro piani cristallini, per osservare a loro volta in un lontano punto, nello spazio all'interno delle polveri di una nube, la nascita della vita.

giovedì 14 maggio 2009

Un mese fa...

Vabbè non è proprio un mese ma mancano solo due giorni, e molte persone mi chiedono sempre com'è dall'altra parte, come si sta, che faccio e soprattutto quanto costa il pesce sul porto di Gallipoli... no vabbè questa è un'altra storia.

Veniamo a noi. Oddio, ho detto "a noi", 'mmazza coi tempi che corrono, sono proprio senza pudore.

Insomma, la mia impressione positiva si è consolidata nel primo mese di permanenza. Le cose qui funzionano bene, il posto è tranquillo ma ci si diverte senza problemi, anzi a dire la verità qui di problemi non ne ho trovato affatto. Sicuramente la cosa è dovuta al fatto che la cittadina è al servizio di una grande università (mi dicono che òa pur vicina Detroit è tutto un altro pianeta, molto peggio di qui), ma devo dire che non mi aspettavo di ambientarmi in così poco tempo. All'inizio fatichi un pochino a comprendere il loro sistema generale, perchè sembra tutto troppo facile, sarà che noi siamo abituati ad essere sospettosi (e avremo anche i nostri buoni motivi), ma vi faccio l'esempio del nuovo conto bancario per farvi capire.

Vado in questa banca x e non la y, perchè la x dovrebbe avere il bancomat collegato alla tessera dell'università (che ho ricevuto 5 minuti dopo essere entrato, assieme alle chiavi e all'accesso ad internet - a Benevento non ho niente che attesti che sono studente, ho rubato le chiavi alla segretaria per farne un doppione e per quanto riguarda internet.... ) ma soprattutto perchè c'era in omaggio una fantastica maglietta con la scritta Michigan. Ecco qui c'è un merchandising della roba dell'università che fa paura, a Napoli sfottevo quelli con la maglietta F-II, qui mi sono comprato pure le ciabatte del Michigan... vabbè dicevo vado in banca, da perfetto straniero e la tizia mi dice gentilmente "digiti il suo codice segreto"...

E io le chiedo "e come? non lo conosco nemmeno!" e lei mi spiega che posso sceglierlo io il mio f...ing codice segreto, non devo aspettare giorni in trepidazione che mi arrivi per posta. Poi mi danno direttamente la carta di credito (una debit card visa), linkano la mia tessera dell'univ. al conto e visto che avevo depositato 100$ me ne danno altri 50$ come promozione.

Il f...ing bancomat internazionale che mi hanno rifilato in Italia, non solo l'ho pagato 40 EURI, (sì con la I vabbè!?) ma non funziona nemmeno! Unto! (sì bravo apri il vocabolario di greco antico, così capisci).

Ho una vecchia cucina con quattro spirali resistive che si riscaldano con l'elettricità.

Da noi le vedremmo come un ferrovecchio, non ha neanche la fiamma. Embè come funziona bene sta cucina, raramente ne ho viste. La potenza e la modularità del controllo ti fanno fare una frittura.. mmm che schquisitezza! Nei supermercati trovi pressapoco le stesse cose, devi soltanto sapere magari come possono averlo tradotto oppure dove possono averlo messo, e la qualità media dei prodotti è davvero più alta, anche se forse il costo è leggermente superiore.

Difficoltà? Certo... provate a capire quando ordinate un sandwitch e la prima cosa che ti chiedono è se vuoi il pane bianco oppure no. Adesso che SO cosa mi stanno domandando, almeno so cosa dovrei rispondere, ma vi assicuro che mi sono dovuto far scrivere "screamed milk" al bancone del caffè, perchè la pronuncia della tizia era di un altro pianeta. Praticamente danno per scontato che tu già sappia cosa ti hanno domandato e quindi vogliono semplicemente sapere cosa preferisci. Ma sono gentili e non si preoccupano di ripeterlo anche molte volte.

Gli autobus passano e si fermano. E se li rincorri se ne accorgono e ti aspettano. Anche se poi scendi alla fermata dopo, non battono ciglio (eh f...ing R2, mi hai sentito?). Il venerdì sera ci scassiamo abbastanza, tanto che la mia tattica è cominciare a ripetere l'indirizzo di casa a chiunque, magari poi qualcuno alla fine della serata se lo ricorderà, perchè io.... Però incredibile a dirsi, l'autobus dell'università passa fino alle 2 di notte, oppure mal che vada c'è il taxi da 5$ che ti riporta a casa.

Qui nessuno parla di Obama nei bar, e nessuno pensa che McCain sia uno sfigato perchè alla fine ha perso. Non è che lati negativi non ne abbiano, hanno le loro paranoie, i loro modi di fare un "tantinello" impacciati quando non hanno confidenza con chi gli sta di fronte, non esattamente il carattere espansivo tipicamente nostrano, ma quando poi li conosci sono brave persone. E alla fine, chiamatemi pure filoamericano, nella somma di pregi e difetti forse loro ci superano di una misura.

Peranto mio caro Mario (no papà non ce l'ho con te), asciugati pure le costose lacrime e fai come me. Quando ti chiedono che pane vuoi per il sandwitch, lascia stare il pane nero, che è pure amaro. Scegli il bianco coi semini di miglio, che è veramente la fine del mondo.

mercoledì 22 aprile 2009

A chi interessasse...

Da lunedì potete raggiungermi qui

Esattamente la casa nell'angolo tra Huron St. e Thayer St.

L'indirizzo è 801 E.Huron St, Apt #4, Ann Arbor (MI) 48104 USA.

Portate una birra!

domenica 19 aprile 2009

Mi chiedo...

Leggevo questo articolo e mi dicevo che se mi fossi trovato io sul posto, probabilmente il bastone invece di gettarlo via, lo avrei utilizzato "differentemente"...

Ma poi mi sono fermato a riflettere sul fatto che la cosa potrebbe capitare anche a me, a parti invertite, visto che qui io sono lo straniero. A dire la verità, io di americani (e magari di americani del Michigan) ne ho visti davvero pochi, qui c'è gente da ogni parte del mondo. I miei colleghi di laboratorio sono asiatici, la mia prof è greca, la padrona di casa viene dalla California... Mi sembra difficile, qui il clima è completamente diverso e c'è la netta sensazione che verrai giudicato solo per quello che fai e non per il posto da cui provieni.

Forse è semplicemente un'incapacità manifesta di accettare il diverso. Forse si tratta semplicemente di un residuo di idioti che fortunatamente prima o poi morirà.

Speriamo senza ricambio.

Signor Toriyama,

non le sono bastati tutti i soldi che aveva accumulato "dovendo" continuare a lavorare su un certo manga di nostra conoscenza? Quanti gliene hanno offerti per tacere su questo scempio?

Signor Marsters, lei certamente saprà che tutto il buon lavoro fatto nei panni di un simpatico vampiro (ma anche di un certo strizzacervelli alieno), è stato vanificato da una delle peggiori trasposizioni della storia del cinema?

E signor Chow, signor Chow...

Vabbè fare il pirata, ma almeno quella è la Disney... è roba per bambini. Questo film invece è per psicopatici socialmente inadattati e sussualmente inadempienti.

giovedì 16 aprile 2009

Welcome in America

Si è fatto abbastanza tardi oggi.

La sveglia è suonata alle 6:30 di mattina, e spero di essere riuscito a svignarmela silenziosamente senza svegliare la padrona di casa che dormiva. Il padrone russava sonoramente quindi non temo di averlo svegliato. Speriamo solo che abbia avuto una giornata migliore di quella che mi ha raccontato ieri.

Il mio viaggio negli States inizia con la perdita di un treno, visto che il tram che doveva portarmi a Termini ha fatto un pochino di ritardo. Fortunatamente nell'aeroporto non c'era nessuno al check-in e quindi mi sono spicciato presto. Arrivo a Francoforte con abbastanza ritardo (diciamo che il pilota se l'è presa comoda e volava col braccio fuori dal finestrino) e noto che ho appena 20 secondi per fare il boarding del volo coincidenza. Un'occhiata al biglietto per vedere che gate prendere nell'hub tedesco, A65 dice il tagliando. Bene, fammi un pò vedere... il 65 è l'ultimo dei gates. Fatto tutto l'hub di corsa arrivo trafelato e sudato dall'altra parte, mi butto a volo nel transit, e salgo a bordo di questo enorme Boing A330. Mi dico subito wow che cosa bella che è st'aereo, giusto in tempo per scoprire che quella era la prima classe, mentre io stavo in economica. Non malissimo ma il confronto è stato in perdita totale. Viaggio di sole 9 ore (stavolta il pilota correva come un pazzo, doveva mettercene 10) tre film visti (non ve ne consiglio nessuno tra Twilight, Bolt e Inkhearth) mezzo libro sfogliato e finalmente si atterra in USA. Incredibilmente sono pure il primo a recuperare le valigie e a uscire dalla zona immigranti. Esco fuori dall'aeroporto e francamente non trovo questi chiari e inconfutabili segnali di come si raggiunga Ann Arbor con i mezzi pubblici. Alla fine riesco a salire su di un autobus e parto. Il tizio mi fa (nel bel mezzo dell'apparente nulla) "Ann Arbor, please take off..." e io mi dico "bene, ma dove c...o stiamo?" qua vedo solo alberi e una strada deserta...

Ebbene dovete sapere che questo posto incredibilmente ha le strade circondate a destra e sinistra dal verde, e poi dietro il verde stanno nascoste le case. Praticamente l'opposto che da noi. A questo punto mi violento e prendo un taxi, crepi l'avarizia, tanto alla fine che devo fare, manco si vede lontanamente un autobus, nè tantomeno saprei prenderlo per andare chissà dove e ho due valigie molto pesanti.

Arrivo al Microhotel, e qui cominciano le sorprese. La stanza che pago 60 dollari (circa 50 euro) ha due letti matrimoniali e un bagno enorme tutto per me. COn una bellissima moquette, condizionatore, tv via cavo e wifi dappertutto. Esagerato.

Esco dopo una doccia e qualche lettura di mail e con una cartina in mano mi avventuro in giro. Un tizio mi si avvicina e mi fa "are you all by your self?" e io mi dico "ummarò e mò questo che vuole?", e quello incalza "dai vieni a magiare con noi ti diamo un passaggio".

Ebbene sono andato a mangiare con tre perfetti sconosciuti, due uomini dell'Alabama e una signora di mezza età del Michigan, in una bisteccheria, e abbiamo fatto una bella caciara, da dove vieni, che studi, bla bla bla. Erano tutti contenti per via del fatto che fosse il mio primo giorno in America. E finalmente sono stato contento anche io. Sono riuscito alla fine a distrarmi e vedermene bene.

E alla fine, al momento di pagare la cena, scopro che avevano pure già pagato anche per me, e quando ho detto che non sapevo come ringraziarli mi hanno risposto "welcome in America" con un grande sorriso.

Grazie a Ted, Rob e Cynthia, per avermi fatto sentire a casa come soltanto nei film sembra possa accadere.

Cara America, abbiamo cominciato davvero bene. Welcome you too.

mercoledì 8 aprile 2009

A quelli che pensano...

che il signore ci abbia benedetti col terremoto...

Beh come mio solito non posso che augurargli un piccolo terremoto locale, con due o tre morti in famiglia, preferibilmente da scegliere tra quelli più piccoli, e ovviamente casa distrutta e disperazione da totale impotenza. E dopo vorrei pure sentirli ringraziare, visto che in questa maniera stanno gioiendo della resurrezione.


E includo nella lista pure gli sciacalli accorsi da tutta Italia (ma come si fa ancora ad avere queste forme inferiori di vita nel nostro paese), quelli del Tg1 che si vantavano degli ascolti record e tutta la truppaglia che pensa di risolvere il problema comodamente seduta sul salotto del vespone di turno.

martedì 24 marzo 2009

Avere qualche problemuccio...

Credo siano sorte delle leggere incomprensioni tra me e il bagno. In particolare col sapone, nelle sue varie forme.

Tutto è iniziato qualche giorno fa: stavo per lavarmi i denti, e invece di mettere il dentifricio sullo spazzolino, ho guardato il dosatore del sapone per le mani e...

Meno male che me ne sono accorto in tempo! Ma questo è niente a conftonto a quando sotto la doccia mi sono messo il bagnoschiuma nelle mani. Ha iniziato a scivolarmi lungo il polso, e visto che sembrava una crema alla nocciola, mi è venuto istintivo di dargli una bella leccata...

Lasciamo perdere che è meglio!

martedì 3 marzo 2009

Devo imparare l'americano in fretta

entro il 5 giugno devo essere in grado di capire tutto....

giovedì 26 febbraio 2009

Una buona descrizione...

...di questi giorni sotto scadenza potrebbe essere:
[...]E s'è rotta 'a sajettera
'A gente scrive 'e nummarielle
Ma qua' nummere e 'a culonna
Ce vo' l'aiuto d'à Maronna
Chi ce 'o dice a S. Gennaro
Ma 'a fernimmo cu' 'sta storia
Ccà scarzeano 'e denare e s'adda campà' [...]

a patto di sostituire "saittera" con "batteria".

E ovviamente è anche uno dei VERI pezzi di Pino.

Una canzone del genere adesso, sarebbe tristemente retorica... ma venti anni cos'era? preveggenza?

mercoledì 18 febbraio 2009

Domenica con delitto a Milano

Racconto di una domenica diversa a Milano.

Defezioni (numerose e purtroppo spiacevoli) a parte, già il fatto di essere iuscito a mettere su una banda di 11 persone da Napoli per vedersi a Milano è una bella soddisfazione. Partecipare poi ad un evento con delitto (quelli per intenderci dove una compagnia di attori recita un giallo e si è chiamati a risolverlo mentre si mangia) insieme con cari vecchi amici e fare ovviamente burdell' da bravi partenopei è una grande soddisfazione!

Il romanzo da cui era tratta la trama del giallo è "Istantanea di un delitto" della intramontabile Agatha, anche se qualche dettaglio lasciava un tantino a desiderare (quasi impossibile capire la connessione tra la vittima sul treno e la prima moglie del medico che poi risultava essere anche la ballerina scomparsa), soprattutto nella logica fine sui vari dettagli.

Pregio e difetto assieme, sicuramente la scelta di affidare allo stesso pubblico il compito di recitare le varie scene del romanzo, sotto la guida dell'organizzatrice. Mentre alcune delle interpretazioni lasciava molto a desiderare, sia per la qualità della presenza scenica, sia per la bassissima voce, rimarrà per sempre indelebile il ricordo di un mitico Roberto che preso dall'entusiasmo improvvisava con grande vis oratoria, riuscendo a mio parere a dare la migliore prestazione tra tutti quelli passati sul palco (me compreso! :).

Alla fine siamo risultati la squadra che più di tutte non aveva capito niente (o per meglio dire forse qualcosa lo avevamo capito, ma quando sono stato chiamato di fretta e furia sul palco per dare la nostra versione, non mi ricordavo neanche come mi chiamavo più....), ma sicuramente quella che si è più divertita e che ha fatto divertire, visto che ovviamente da bravi partenopei abbiamo rapidamente completato il famoso album di figurine....

Alla fine ci è uscita anche una lunga camminata intimistica per Milano, alla scoperta delle famose colonne di San Lorenzo (grazie Alessia per la guida encomiabile) e del castello sforzesco (grazie a Lorenzo per il gelato), in cui ho potuto rifare il punto della situazione con due amici che non vedevo da tanto tempo.

Bene, da rifare, magari anche con altri che non sono potuti venire.

lunedì 9 febbraio 2009

Un articolo a caso

Art. 91.

Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.

giovedì 5 febbraio 2009

Tre buoni motivi

Ho trovato il modo di ricominciare a scrivere. Bene. Finalmente posso esprimermi di nuovo.

Tanto vale iniziare a malignare su qualcuno.

Google ha rilasciato Latitude, un nuovo servizio per Google Maps, che permette, una volta installatolo sul cellulare, di rendere social la vostra posizione, condividendola con i contatti autorizzati a farlo. Il retrieve della posizione si basa su qualunque informazione sia in possesso del cellulare, quindi sul gps interno, sulla rete wifi a cui è collegato e ovviamente anche sulla base della semplice cella GSM a cui si è collegati. Cambia solo la base di accuratezza. Se lo vuoi fare bene, sennò amici come prima.

Poi leggo questo articolo (http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=8364&sez=in&masterPage=art_sezione_x.htm) e mi viene da dire:

"1. E' un po' troppo amichevole
Google Latitude consente di limitare il dettaglio di informazioni sulla posizione che una data persona può vedere. Ma siamo onesti: se fate lo sforzo di intraprendere una relazione di condivisione della posizione con qualcuno, sarebbe poi strano non rivelargli altro che la città in vi trovate. E se improvvisamente spariste dalla mappa o limitaste improvvisamente le informazioni condivise, potreste destare qualche sospetto."

Ma perchè, forse sugli altri siti social condividi pure quanto ce l'hai lungo??? Oddio, io sono iscritto a un paio di siti... ma è un'altra storia. Questo srvizio fa lo share della semplice posizione. E poi che sarebbero i sospetti? Ma lo ha capito il tizio che se Gmaps non è attivo sul cellulare, tu non compari? E che faccio, secondo lui tengo accesa la conessione dati solo per non destare sospetti (ma che tengo come amici la CIA ?)

"2. Google sa già fin troppo su di noi
Abbiamo sentito parlare per anni di quanto Google sappia su di noi. Dai cooky, ai calendari, alle email, alle ricerche più strane, la grande G probabilmente vi conosce molto meglio di vostra madre. L'ultima cosa di cui si sente il bisogno è di fare sapere a Google anche dove siamo ogni secondo."

Ma perchè (e qua ci vorrebbe un bell'epiteto partenopeo...) forse che ogni volta che accedi a google anche solo per fare una ricerca, lui forse non capisce dall'indirizzo IP dove stai? Mica tiene bisogno di Latitude, lo sa già. E poi, tutti i siti porno che ti dicono che la maialona di turno è sempre guardacaso del paese tuo, che facciamo li chiudiamo? (spero di no, ma è sempre parte di quell'altra storia)

"3. Che fine faranno questi dati?
Attualmente, i dati di Latitude si fermano sui server di Google. Ma chi sa quale ente possa richiederli in un futuro più o meno lontano?"

Sicuramente gli alieni venuti da atlantide, ma non temete. Entro il 2012 saremo tutti morti come dicono i Maya, quindi che me ne fotte di che fine fanno questi dati (i quali rimandando al punto 2, sono già in possesso di google, che se volesse su Latitude ci potrebbe disegnare la mappa dei tuoi spostamenti). Anzi, visto che il 2012 è vicino, cerco di darmi da fare con quella tizia che guarda caso era del mio paese, quant'è piccolo il mondo... (ma è sempre quell'altra storia)


Insomma, io ce l'ho installato, perchè non esiste sito social su cui non sia presente. Se volete lo fate, sennò google non piangerà.

martedì 3 febbraio 2009

La perdita di un amico

Le cose che crediamo immutabili spesso sono quelle che in realtà cambiano costantemente e anche molto in fretta, tanto che a volte fatichiamo a riconoscerne il nuovo aspetto che assumono e pensiamo che tutto sia accaduto in un istante.

Questa consapevolezza credo mi abbia portato ad essere sempre più impermeabile negli anni alle emozioni causate dallo scorrere della vita, quasi fossi l'autista di un bus, che non può preoccuparsi più di tanto di quanti passeggeri salgano o scendano dal mezzo, ma che deve pensare solo a guidare con attenzione, condividendo un pezzo del viaggio con chi è presente in quel momento.

Per cui, mio caro amico, la tua fermata è finalmente arrivata. Adesso potrai rincorrere tutti i gatti che ti passavano in sogno, senza gli acciacchi di una lunga vita passata assieme.

Buon viaggio, Yoshi.

domenica 16 novembre 2008

Domande...

Leggo con un sorriso che Antonio Cassano ha dichiarato di aver avuto 600-700 donne diverse.

Con Mastercard.

Una cara amica mi fa poi notare che non può essere vero, perchè difficilmente Cassano avrebbe saputo contare fino a 600.

Mi sa che ha ragione lei.

mercoledì 5 novembre 2008

Scommettiamo che....

...tempo una settimana e Silvio diventerà amico sincero di Obama?

Due settimane e ci saranno rapporti cordiali di lunga data e pacche sulle spalle?

Tre settimane e ci dirà che Obama ha vinto grazie ai suoi preziosi consigli durante la campagna elettorale, magari aiutato da qualche telefonata fatta da Silvio in persona?

Chissà, magari se vinceva McCain forse ci voleva una settimana in meno...

domenica 2 novembre 2008

Ci sono cose che...

... mi danno sempre da pensare.

Ad esempio ieri cercavo di capire il motivo per cui ci ostiniamo a misurare in litri l'acqua, che ha volumi diversi a diverse temperature ma pesa sempre uguale.

Perchè se definiamo la vita un cerchio, poi ci preoccupiamo se c'è qualcosa che non quadra?

Perchè il sistema di blocco delle pubblicità di firefox funziona, ma poi le rimpiazza con immagini che sono ancora pubblicità?

Troppe domande?

lunedì 27 ottobre 2008

Pensieri sparsi ancora...

Non posso fare a meno di notare che i vincitori del superenalotto hanno portato a casa praticamente la stessa cifra che il governo ha tagliato dalla spesa per la scuola...

Significherà qualcosa?

lunedì 20 ottobre 2008

La notte prima di...

...passare alla storia anche i grandi avranno avuto paura?

Anche nei loro cuori sarà scivolata la lama del dubbio, tagliente come la lingua del primo uomo che offese gli dei? Avranno riflettuto sulle conseguenze delle loro gesta prima di compierle, e non dopo che il fato aveva vergato altre pagine del suo libro col sangue misto all'inchiostro?

Chi può saperlo.

Quello che invece so, è che domani Silvio (quel Silvio, sì) potrebbe passare dove sto lavorando, e provare a stringermi la mano e fare una battutina...

Io ho il mio fido cavalletto, e potrei voler passare alla storia...

Nel frattempo cerco una frase, un gesto, qualcosa per non essere da meno. La mia mente è vuota ma non è questo che mi spaventa. Quello che mi spaventa è la certezza che quando domani ce lo avrò a tiro, questa stessa mente bacata partorirà un'idea malsana e bislacca, e questa mano, ora insicura e tremante, non fallirà il lancio...

Auguratemi buona fortuna.

domenica 5 ottobre 2008

Safe sex advice...

...So take my strong advice, remember to always think twice
People always told me be careful of what you do
Don't go around breaking young girls' hearts
And mother always told me be careful of who you love
And be careful of what you do before the lie becomes the truth
Billie Jean is not my lover
She's just a girl who says that I am the one
But the kid is not my son...

mercoledì 1 ottobre 2008

Un amico diceva...

... diceva che per fare colpo su una donna la tecnica ideale era farle un complimento e subito dopo una domanda, in modo che lei si sentisse a proprio agio e ci si potesse attaccare bottone.

Oggi ho provato con un "quanto sei bona, me la dai?" ma non ha funzionato come mi aspettavo.

Domani riprovo.

lunedì 8 settembre 2008

Sulla fine del mondo e il famigerato LHC

Premesso che non credo esista morte da me più agognata che scomparire in un buco nero, magari eseguendo contemporaneamente un tuffo carpiato ritornato (ehh le olimpiadi...) non ho potuto fare a meno di notare l'isteria che sta salendo man mano che ci avviciniamo al giorno fatidico...

Alla domanda "Credi che il mondo finirà e in tal caso quale sarebbe il tuo ultimo desiderio?" ho trovato i seguenti commenti, che fanno mi fanno venire voglia di premerlo io stesso quel pulsante e farla finita subito...

- Lo scienziato incompreso con problemi alle doppie:
Non sucederà asolutamente nulla, anzi gredo che l ostesso esperimento sarà ineficace, visto che le basi della della teoria quantica sul bosene di higgs non sono applicabili su un acceleratore di particelle, visto che per ottenere tale risultado deve essere calcolato al proporzionele invero al quandum.

Il quandum?? adeso è tuto chiaro e proporzionele....

- La giustizialista studiosa:
Personalmente non sono d'accordo con questo esperimento, non è giusto che venga messa in pericolo l'intera umanità da gente che crede di saperme più degli altri.

Più degli altri? Cazzo sono scienziati atomici termonucleari, o roba del genere, certo che ne sanno più degli altri, anche mentre dormono ne sanno più di TE!

- Il pessimista satanista depresso:
Siamo arrivati alla fine del mondo' prima arriva e meglio è, questo mondo non puo coninuare cosi ormai il mondo e governato dal male gli uomini sono posseduti da satana il mondo e governato da satana,credo che giovedi non succedera niente di nuovo sono soltanto esperimenti inutili.

ehh povero mondo' e povero satana!

- Dio & Nostradamus Double Team (Special guest - La grammatica italiana):
La gente possono fare i casini ma il vero Creatore di questa pianeta Terra intervenirà e non lo permetterà a nessuno a distruggere la sua pianeta Terra. Non credo all'ipotesi della catastrofe, a meno che non l'abbia prevista Nostradamus...

Chissà se intervenirà anche Chuck Norris, visto che anche lui possono fare molto casino!

- Quello veramente pragmatico e concreto:
Io intanto da subito in ogni stato e regione ,nelle montagne piu'alte di almeno 1000 metri ci metterei gradinate in cemmento per salire in cima,e tanti scivoli fatti a stradine per i mezzi mobili,poi farei dei ponti in cima alle montagne ,per passare da una montagna all'altra.
Questo in caso di tzunami alti piu' di 300 metri.

Gradinate! In ceMMEnto. Ma solo in caso di tzunami alti più di 300 metri.

Meno male che c'è chi pensa in grande!

giovedì 4 settembre 2008

mmmmm...

Bello Chrome.

Però mi si è inceppato il flash sul primo video di Youtube che ho caricato.

Proprio su Youtube.... Mah, sarà capitato...

Speriamo.

mercoledì 27 agosto 2008

Auguri.

Parafrasando un amico, adesso anche io so cosa significa avere trent'anni...

Tanti auguri a me!

lunedì 28 luglio 2008

(Dis)Avventure di una giornata ordinaria...

Sedetevi comodi. Rilassate gli alluci. Mentre leggete immaginatevi il classico gesticolare partenopeo e ovviamente assumete mentalmente la cadenza da parcheggiatore abusivo mentre dice " Dottò dottò venite avanti ca' ce trasit' " per entrare meglio nella parte.

Quindi iniziamo.

Domenica pomeriggio. Ore 17:00.

Accompagno Amelia all'aeroporto di Napoli, destinazione Torino, obiettivo convocazioni per settembre del lunedì mattina alle 9:00. Bacio bacio ci vediamo martedì sera...

Appena tornato a Torre, neanche esco dall'autostrada che mi raggiunge la telefonata di mia suocera che mi dice che Amelia si è fratturata una gamba cadendo per le scale dell'aeroporto. Imbocco la rotonda e ritorno di corsa a Capodichino, nel frattempo che mio cognato Giuseppe parte da casa sua con la stessa destinazione visto che non riuscivano a rintracciarmi. Arrivo al terminal giusto per scoprire che l'hanno portata con l'ambulanza al C.T.O. per sospette lesioni ossee. Recupero Peppe, recupero le valigie al pronto soccorso ("Ah' uilloc' u' giuvinott' d'è valigg'") e parto per i colli aminei.

<< Scusate capo, addò stà u' ccittiò? >>
<< Ascit' a capemont', facit' tutt' a' sces', pò tutt' a sagliut' e ppò in fondo a sinistra...>>

Parcheggio in clamoroso divieto ASSOLUTO di sosta, e raggiungiamo il pronto soccorso.
La trovo in lacrime su una barella, al centro del corridoio tutta sola. Veloce spiegazione della caduta e dei vari episodi accessori, sembra non abbia nulla di grave, solo una botta alla caviglia...

Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita ì addù l'ortopedic'... >>

Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...

Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita bussà ù citofon'... >>

Bussiamo. Esce un tipo che se la porta e ritorna dopo poco con una radiografia.
La prendo (la radiografia intendo) e siamo di nuovo soli. A questo punto mi guardo la radiografia, e fortunatamente non sembrano esserci fratture

Voce fuori campo... - << Giuvinò, ho detto che avita ì addù l'ortopedic'... >>

Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...
Esce un altro tizio, indescrivibile nell'aspetto, che però la controlla e ci fa un referto medico. Contusione del tendine achilleo. 5 giorni di prognosi. Non rimane altro che capire come fare per la quesitone convocazioni a Torino.
Andiamo con la macchina? Ma sono già le sette passate...
Andiamo con l'aereo? Troppo tardi per prenotare un volo, e comunque Amelia ha il piede sinistro che non può appoggiare a terra.
Treno? Sarebbero 11 ore di viaggio per poi trovarsi in stazione a Torino alle 8:20 di mattina sempre a piedi e comunque col problema della mobilità azzerata. In più, in caso di un qualsivoglia ripensamento sarebbe comunque un problema, soprattutto di notte.

Soluzione? Una delega a un amico che si trova già a Torino. Benissimo, domani mattina gli faxo tutti i documenti....

Lunedì mattina. Ore 7:40.

Eccomi qua, ora faxo i documenti a Torino....

<< E no! Vincenzo (l'amico di Torino) non ha il fax... >>
<< Ha una connessione? >>
<< Sì, ora gli mandiamo una scansione dei documenti ... >>

Ultime parole famose. Non si capisce in che grado di arretratezza culturale siamo, finchè non si prova a fare una semplice scansione dei documenti in una qualunque copisteria o simile...

Da Buffetti:

<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli in pdf... >>
<< Ehhh? come? >>

Dal centro copie "specializzato"

<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli... >>
<< No! Noi non facciamo queste cose! >>

Da "Tutto per l'informatica e l'ufficio"
<< Salve, avrei bisogno di una scansione... >>
<< mmm... ehmmmm mhhhh... Antò, ce l'abbiamo lo scanner? Ah è rotto? Scusate giuvinò, lo scanner non funziona... >>

Da una cartoleria qualunque...
<< Salve, avrei bisogno di... >>
<< Na' fotocopia? >>
<< No una scansione >>
<< Ah, na fotocopia... >>
<< No una scansione! >>
<< Ah e dove, scusate? >>
<< Sulla penna USB >>
<< Mmmhh, facit'm vedè sti fogli... (li guarda con attenzione) Noo, e nuie cu sti fogli nunn'è putimm fa stì cos' >>
<< Ma perchè se i fogli erano appallottolati sì? Grrrr >>

Alla fine, idea geniale, faxiamo i documenti alla scuola dove si tengono le convocazioni e risolviamo il problema. Tutto bene alla fine dal punto di vista del lavoro, le segretarie sono gentilissime, risolvono tutto in pochi istanti.

Ritorniamo al sud...

Andiamo al Bottazzi (ASL di Torre) per fare un controllo alla caviglia...

<< Noooo, e vuie avita fà l'impegnativa del medico curante, poi dovete venire a prenotare, e ppò dopo prenotat', facit' a visita di controllo... >>

Andiamo al Maresca (l'ospedale...)

<< Noooo, e vuie avita fatt' già la visita al cittiò, non esiste proprio e che facciamo... Ah come dite, volete fare solo un controllo... Ahhh allora aspettate, ora dichiariamo che siete caduta adesso, e vi mandiamo dall'ortopedico.... >>

Scappiamo, e cerchiamo di prenotare la visita dal medico curante...
E no! perchè Amelia sta iscritta alla ASL di Torino, quindi niente da fare. Non oso immaginare se si fosse trattato di qualcosa di veramente grave...

Chiamiamo il C.T.O. perchè ci avevano detto che la visita di controllo potevamo farla pure nel pronto soccorso da loro...

<< Pronto, dicite dicite... >>
<< Salve, la mia fidanzata ha avuto un infortunio e l'hanno visitata ieri. Mi hanno detto che potevo fare la visita di controllo pure da voi... >>
<< Giuvinò, quanti giorni è la prognosi? 5? Ah allora potete venire tra 7-8 giorni. Quello vi fanno un piacere perchè avit' fatt' u' pronto soccorso, sinò ce vuleva nu mese. Però dovete fare presto, ogni giorno che perdete senza prenotare, aropp' scatt' na semman' di attesa. Primm' venit' primm' ve spicciate... >>
<< Allora posso passare io a prenotare col referto? >>
<< Venite venite, nun' v'appreoccupat'! >>

Vi auguro di non dover mai fare una semplice scansione.

mercoledì 23 luglio 2008

Something's gone wrong


Something's gone wrong
Originally uploaded by pigliapost
Ultima serata della scuola di dottorato.

Circa 30 ing. affamati e assetati. Il cameriere ci guarda e dice che ci fa un menù da 20 euro a testa, con vino a volontà...

Partono le risate convulse... partono anche le prime 15 bottiglie senza toccare mai il tavolo. Alla ventesima bottiglia di vino il padrone comincia a ritrattare sulla questione a volontà.

Ogni occasione è buona per brindare, addirittura Giovanni prova a restituire un vassoio di carne in cambio di un'altra bottiglia.

Alla fine della serata il cameriere rifiuta la mancia dicendo che si sarebbe dimesso. E ancora non avevamo finito....

martedì 22 luglio 2008

Cosa ho imparato da una settimana di bertinoro 2

La vendetta....

Beh, diciamo che la situazione quest'anno è stata notevolmente meglio dell'anno scorso, in tutti i sensi...

Quest'anno ho imparato molte cose...

Lo scontrino doppio...
Il reparto 15...

e soprattutto

A non provocare il culo di Damiano...

giovedì 10 luglio 2008

Troppo soddisfatto!!!!

DUE dico dueeEEe delle mie foto sono arrivate in finale al concorso "Giochi di Luce" dell'evento giocaroma di quest'anno

Sarebbero Thanos Wins! e Il Re Stregone 1....

Ahahhahhha

però non ho vinto!

Bah, considerando che su 11 foto due sono le mie.....

Ahhh che satisfescion....

mercoledì 9 luglio 2008

Scritte sui muri.

Benevento, stazione terminal.

Scendo dall'autobus che mi ha portato qui modello carro bestiame, il caldo umido e appicicaticcio me lo sento addosso come una patina di cellophane. Mentre mi incammino verso l'università, leggo come al solito le scritte sui muri, quando ad un certo punto ne vedo una piccola e striminzita...

"Turris merda"...

Memoria di quando il Benevento giocava nella stessa serie della Turris. E penso: ma quale idiota scriverebbe su un muro di Benevento una frase che dovrebe offendere un eventuale abitante di Torre del Greco che passasse di lì per caso...

Un attimo dopo il mio spirito di equità rivolge un complimento all'autore della scritta. Il mio amor proprio invece no.

Ci ho detto chitammuò.

sabato 28 giugno 2008

Oggi è tornata la prof.

Addio sogni di libertà...
Addio uscite senza pensieri...
Addio rutto libero...

hem...

Bentornata prof. :)

lunedì 23 giugno 2008

Le soddisfazioni della vita

Per esempio ottenere quello che ti spetta (ovvero la maggiorazione del 50% della borsa di dottorato per i periodi trascorsi all'estero) entro i 9 mesi di una normale gestazione umana, senza dire zoccola e puttana a nessuno!

Ed è incredibile che il termine che mi ero dato fosse proprio oggi!!!

Le coincidenze della vita!

sabato 14 giugno 2008

Riavvolgimenti della memoria...


Fotogrammi
Originally uploaded by pigliapost
Personaggi sparsi nell'autovettura.

-la prossima volta viene anche Gisella.
-ah Gisella, e com'è è carina?
-sì molto.
-allora la morale è sempre quella fai merenda con Gisella!
-e chi saresti tu il golosastro?
-oddio, il golosastro... ... ...

salto indietro della memoria di circa 20 anni... La pubblicità sulle pagine del Topolino, Toro Farcito e la sua tribù, le merendine, l'essere davvero piccoli, sapere che gran parte del mondo è più grande di te...

Tutti ridono.

lunedì 9 giugno 2008

Dopo una lunga attesa


Finalmente è mio.

Erano 12 anni che non compravo un manuale?

lunedì 12 maggio 2008

Una domanda

Forse cattivella ma sempre una domanda.

Il santo papa ha detto che l'atto sessuale non finalizzato alla procreazione è causa di infelicità e sofferenza.

Ora mi domando se, dall'alto della sua enorme esperienza in merito, gli sia mai venuto in mente di spiegare a tutti quei preti pedofili e quindi chiaramente infelici, che una bambina a cui non siano venute le prime mestruazioni non può restare incinta e meno che mai un bambino.

Forse se ne sarà dimenticato.

Strano che non si dimentichi mai di non rompere i coglioni.

L'invasione degli ultrafiocchi.

Venerdì 9 maggio. Ondate di batuffoli bianchi lanuginosi penetrano in qualunque finestra, porta, androne... praticamente sono dappertutto. Nell'acqua che beviamo, nel cibo che mangiamo, nell'aria che respiriamo.

Beh principalmente nell'aria che respiriamo. Fino ad allora non ero mai stato allergico. Dopo questa invasione ho iniziato a starnutire pure l'anima.

Domenica 11 maggio. Il mio sistema immunitario, dopo aver provato ad eliminare prima me e successivamente la malattia, ha pensato bene di arrendersi, dando ampio spazio alla proliferazione di staffilococchi grossi quanto pappagalli del Borneo. La notte non riesco a dormire non tanto per il mal di gola, quanto per il chiasso che fanno fino a notte tarda. Gli staffilococchi intendo.

Lunedì 12 maggio. Sono ancora vivo. E questo è già un punto a mio favore. Considerando che le quote mi davano 12,3 a 1, avessi scommesso qualcosa... Nell'eventualità sappiate che ho sempre voluto bene a tutti. E che lascio tutto al mio cane Fiffo.

martedì 6 maggio 2008

Genealogie

[...] qualcuno gli si avventa contro, colpendolo con dei calci al corpo e al volto. Il ragazzo perde i sensi, ma i calci continuano. Un calcio particolarmente forte da rimbombare nella strada lo colpisce al collo [...]

[...] Raffaele Dalle Donne è dunque il primo a presentarsi alla polizia: racconta la propria versione dei fatti ma non fa nomi «per non essere scambiato per infame», spiegano gli investigatori. [...]

In genere nomi non andrebbero fatti, ma una cosa è sicura. Sto tipo nomi non ne ha fatti, non è certo un infame, è un grandissimo figlio di puttana.

Senza fare nomi. Solo genealogie

lunedì 5 maggio 2008

Pensieri sparsi del lunedì

Era facile riconoscere gli sfigati; bastava cercare queli vestiti come noi.

Nelle dichiarazioni dei redditi on-line io non ci sono.

Ronaldo ha bisogno di una visita oculistica e magari pure andrologica.

giovedì 17 aprile 2008

Avere nipoti femmine...


Avere nipoti femmine...
Originally uploaded by pigliapost
E dire che fino a qualche settimana fa pensavo ancora al fatto che non fosse maschio. Ormai ho completamente virato la gamma colorimetrica, passando dal blu a questo rosa che ormai vedo dovunque.

I gadget di Hello Kitty mi perseguitano, le tutine rosa danzano nei miei sogni, la pleistéscion sì ma con il controller rosa, meglio se di ellochitti... :)

martedì 15 aprile 2008

Piove!

Governo ladro!!!

lunedì 14 aprile 2008

Basta! ...

...Questa festa è insoddisfacente,
ma ne ho un'altra nella mia mente.
Una festa molto particolare
dove saranno invitati tutti:
molti amici, molti nemici e anche Panino.

Giusto per sottilineare la situazione al momento.

Ho una nipotina nuova nuova che non vedrò prima di mercoledì, gli exit poll fanno paura e finalmente mi hanno pagato. Giusto i soldi per ripagare i debiti che mi ero fatto!

mercoledì 9 aprile 2008

Ben altri progetti...

[...]
Ha qualcos’altro in mente?

«C’è un’iniziativa che mi piacerebbe molto, ma anche questa gliela posso dire solo se non la scrive...».
Presidente, non posso mantenere tutte le promesse. Se no che giornalista sarei...
«Dunque: l’idea sarebbe quella di regalare agli italiani, dopo tutto quello che hanno subito con Prodi, un mese senza tasse. Il mese della libertà. Probabilmente non si potrà fare, perché costa troppo. Ma come vede la fantasia per risolvere i problemi non ci manca». [...]

Marioggiordà! ma tu te crir' pur' nu giurnalist'?....

U' pruggett'

Una chicca di qualche tempo fa, un must per i lavoratori moderni.

Il vero e unico progect management

lunedì 7 aprile 2008

Cesso, ultima frontiera...

e grazie al costante ingegno proveniente dal sol-levante, anche l'ultimo tabù sulla differenza di genere cade in un tripudio di nomi scritti sulla neve...



se lo volete comprare...

martedì 1 aprile 2008

Vacanze e Ripensamenti

Durante le vacanze pasquali la mia spalla aveva deciso di smettere di funzionare, per via di una brutta contrattura muscolare con annessa leggera infiammazione del gruppo muscolare e immancabile sensazione dolorifica costante. Poi fortunatamente dopo una settimana passata a camminare come robocop era guarita...

...

Credo abbia avuto un ripensamento sulla sua guarigione, visto che alcune bande di criminali in giro si sono arrese dopo avermi visto passare per la piazza, mentre sospetto che il distributore automatico del dipartimento ci abbia provato con me...

mercoledì 26 marzo 2008

Estratti..

[...] Marco era quel tipo di uomo che non sviliva mai il proprio lessico anche a fronte di situazioni in cui sarebbe stato liberatorio o quantomai catartico il contrario. Ad esempio ricordo, anni addietro, riferendosi con ammirazione ad un noto politico famoso per i suoi modi da populista raffazonato, egli fosse solito usare l'espressione "gran progenie da fellatio", facendo sua l'antica consuetudine partenopea di rivoltare col riso la semantica, laddove l'uso comune avrebbe suggerito una diversa interpretazione delle parole e dei fatti [...]

mercoledì 12 marzo 2008

Sabbiature

Ovvero come parlare contemporaneamente di aborto e recenti candidature.

(live in Roma 1/5/1991)

Il tema della maternità
è stato sviscerato,
discusso e analizzato di già.

Ok, è tutto sotto controllo,
questo è un brano che parla dell'amore.
È un brano che dura 12 ore,
quindi dura anche meno.
In realtà questo è un depistaggio
per il funzionario della RAI.

Ma d'altra parte
noi siamo in buona compagnia
perchè anche Andreotti
è stato giudicato
dalla Corte Inquisitoria
per un caso di depistaggio
nelle indagini sul tentato golpe borghese,
il caso poi è stato archiviato
come del resto altri 410
su 411.

E gli unici sfigati
che non sono stati archiviati
sono stati Gui e Tanassi
per il caso della Lockheed.
Ma d'altra parte
Tanassi era il segretario
del Partito Socialdemocratico
e come lui Pietro Longo,
che era nella P2.

E dopo di lui Nicolazzi
è stato inquisito per le carceri d'oro,
ma tutto questo è stato archiviato,
è stato archiviato
in nome dell'amore.
Come altri 409 casi su 411 casi,
come il caso dell'olio di colza,
del ministro Remo Gaspari,
e come anche il caso delle armi all'Iraq,
in cui era coinvolto l'attuale
presidente della RAI, Manca.

Pensate, quando era ministro
è stato coinvolto in questo caso.
Poi il caso è stato archiviato,
ma perché?
Il popolo italiano si chiede perché?
Evidentemente
il popolo italiano non è deficiente:
se tutti gli anni elegge questi uomini
è perché ha capito
che loro lo fanno nel nome della Nazione,
e nel nome dell'amore.

Perciò, in occasione del primo maggio
io direi
di non cantare il solito
obsoleto canto di protesta,
ma un canto di amore,
verso questi uomini
che hanno fatto in modo
che noi oggi siamo qui
a cantare in libertà
e allora vi invito a gridare: ti amo!
Ti amo per esempio Andreotti.
Cantiamo tutti: ti amo Andreotti!

Ti amo, ti amo, sì ti amo.
Ti amo Cossiga!
Ti amo, sì, Cossiga.
Ti amo, Nicolazzi!
Ti amo, ti amo Nicolazzi.
Ti amo, ti amo Remo Gaspari.
Ti amo Remo Gaspari
che atterra con l'elicottero
nello stadio della sua città,
che ha fatto costruire lui
e interrompe una partita di calcio
per atterrare con l'elicottero.
E il pubblico invece di fischiarlo,
lo applaude.
Perchè ha capito
che lo fa nel suo interesse.
E allora urliamogli: ti amo!
E dirò di più,
urliamo anche ti amo a Ciarrapico.
L'attuale presidente della Roma.

E non si capisce come abbia fatto,
lui vendeva il pesce,
c'ha una fedina penale lunga così.
Poi ha conosciuto Andreotti,
è diventato il re delle acque minerali,
ha avuto un prestito da Calvi di 39 miliardi
con cui ha comprato la Fiuggi.
E adesso è il personaggio del giorno
e ha fatto firmare la pace
tra Berlusconi e De Benedetti.
Allora gridiamogli ti amo.

Ti amo Ciarrapico.
Ti amo per quello che hai fatto,
ti amo per l'emissione di assegni a vuoto,
ti amo per la pubblicazione...
per le pubblicazioni oscene,
questo è amore,
e allora lui ha dato amore a noi
e noi gliene diamo a lui.
Urliamogli tutti ti amo Ciarrapico!
One, two, three, four!

Ti amo, ti amo Ciarrapico!
Ti amo Ciarrapico! Ma come no?
Dai in coro: ti amo, ti amo!
Ti amo, ti amo sì ti amo!

domenica 2 marzo 2008

Il mestiere più vecchio del mondo

attualizzato ai giorni nostri.

Se proprio non riuscite a farlo da soli...

giovedì 28 febbraio 2008

Rambo

e che dire... diciamo che principalmente il film si riassume in una sola parola: BUM!

Anzi, diciamo meglio: BADABOOOOM!

E non è una critica, anzi! Il sonoro di questo film è veramente eccellente, le esplosioni e i colpi di fucile sono da paura, e accompagnano l'azione in modo impeccabile.

Devo dare atto a Stallone di aver confezionato un prodotto (che esclusa l'ultimissima scena) è stato davvero di mio gradimento. La violenza esagerata è in realtà semplice rappresentazione di come effettivamente vanno le cose quando ti sparano con una mitragliatrice da campo, e dimostrano una volta e per tutte come la guerra sia una cosa crudele, spietata e insensata. Che credo sia effettivamente il messaggio del film, dove non ci sono vinti o vincitori, come da vecchio stile americano.

Praticamente questo film in quanto ad effetti visuali, fa sembrare gli altri film precedenti come delle scaramucce tra bambini che usano pistole ad aria compressa.

Buono anche il tentativo di attualizzare il film, citando quello che succede in birmania. E soprattutto finalmente basta con questi eroi del cavolo, che liberano gli ostaggi di centinaia di guerriglieri, armati solo di un coltello, senza riportare neanche una ferita. Rambo qui suda, soffre e si dispera per cercare di fare il possibile, salva la situazione, e forse anche la propria anima ma il prezzo è salato. Peccato per il doppiaggio, la voce non è più quella di una volta e si sente.

La scheda IMDB.


Il mio voto 8/10.

domenica 24 febbraio 2008

Andate a quel paese

Possibilmente non il mio, non questo.

"invasione di campo..." Che massa di cazzate!

Volete qualcosa sull'aborto detto da un religioso?

Allora lasciatemi citare un famoso predicatore :

- Non credere che vestirti da fottuto prete ti salvi il culo se comincio a rompertelo!

- Quando avrò finito con te, ragazzo... desidererai che tuo padre avesse schizzato fuori.


da Preacher, Garth Ennis & Steve Dillon, 1995.

mercoledì 20 febbraio 2008

Preoccupazioni 2

Il mio amico Gennaro ha letto il post precedente.

Adesso anche lui è preoccupato.

Viviamo in un mondo sempre più difficile.

martedì 19 febbraio 2008

Preoccupazioni

Il papa è preoccupato perchè ci sono pochi nuovi lavoratori.

Bertinotti è preoccupato perchè ci potrebbe essere il duopolio.

Fini è preoccupato per il voto utile.

Ferrara è preoccupato sia per i suoi piccoli coglioni che per gli uteri altrui.

Io sono preoccupato per altri coglioni che credo si occuperanno del mio culo.

Approfitto della minore durata di febbraio per arrivare felicemente a fine mese.

Mi preoccupo per marzo.

Viviamo in un mondo difficile.

mercoledì 13 febbraio 2008

And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold
And if you listen very hard
The tune will come to you at last
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll



E se non sapete a chi appartengono
andate su un altro blog.
O su Google.

martedì 12 febbraio 2008

Diceva Silvio....

«L'abolizione dell'Ici non comporta una diminuzione delle entrate dello Stato molto grande...»

Nooo per l'amor di Satana...

«Crisi dell’economia. È tutta colpa del governo Prodi che ha terrorizzato gli evasori...»

Ma che doveva fare, scrivergli una lettera di auguri per natale?

lunedì 11 febbraio 2008

Ahhhh, meno male, scampato pericolo

per ora...

Ma in futuro chissà, le mie foto su Flickr nel frattempo possono di nuovo tornare a dormire tranquille.

Certo a leggere la notizia, pure quello di Yahoo, che dice che MS ha "underevaluate"...

Lo diceva sempre mia nonna, era meglio se ti mettevi a fare i siti porno....

Cloverfield

O lo si odia, o lo si ama.

Nel mio caso, eliminando la scena del savataggio su grattacielo (sia per mie vertigini, sia per inconsistenza del portarsi una telecamera mentre salti allegramente da un palazzo all'altro nel frattempo che l'apocalisse sta devastando tutto a meno di 20 metri....) il film mi ha fatto divertire tantissimo, facendo ovviamente il tifo per il mostro, mugugnando ogni volta che sapientemente non veniva inquadrato a dovere, e risolvendo con l'assoluta mancanza di trama e di "io narrante" del regista, tutta una serie di noiose spiegazioni, e di scienziatoni che risolvono un problema mai visto prima in 5 minuti (che poi ti viene da chiederti come mai non scoprono la cura per l'aids nei restanti 20 anni di ricerca....).

Niente risoluzioni, tante botte, tanti missili, ma niente da fare per i "puny humans" come li avrebbe definiti un mio verde amico. Certo la tipa in questione valeva tutto il tentativo di salvataggio... ma sfortunatamente il mostro non la pensava allo stesso modo...

Il mio voto 8/10

La scheda IMDB

mercoledì 30 gennaio 2008

L'importanza di chiamarsi Ernesto

In effetti il titolo non c'entra niente col post, ma mi piaceva e quindi eccolo lì!

In realtà volevo solo comunicare che ieri ho firmato il mio primo voto su libretto, e che ance se non significa niente (perchè di fatto non conta niente :) sono felice lo stesso, magari un pò di meno per il voto, visto che era un ragazzo che secondo me avrebbe potuto aspirare ad un risultato migliore.

Comunque non mi faccio montare la testa per così poco, però per festeggiare ho comprato una cosuccia per spostarmi più agevolmente.

Vabbè, vi ci invito a fare un giro seppur virtuale. E ovviamente dal punto di vista migliore. Il mio.

lunedì 21 gennaio 2008

Alluci e pollici satanici!

Fate roteare la caviglia destra, in modo da far compiere al vostro piede dei cerchi in senso orario.

Ora scrivete nell'aria il numero 666 con l'indice della mano destra.

Il piede comincerà a girare nell'altro senso. Buona fortuna!

martedì 15 gennaio 2008

Porchetta anticlericale

Ovvio che intervenire a gamba tesa su un argomento ormai già sviscerato e discusso non è molto originale.

Ma la mia vorrei dirla lo stesso. Permettiamo pure a questo terrorista vestito di bianco di dire la sua, anche all'università, che dovrebbe essere il tempio non solo della ricerca ma anche della libertà di parola. Ma non rendiamo troppo facile la cosa. Il diritto di parola si conquista, non è una dote innata, soprattutto per coloro che, avendo una naturale cassa amplificatrice, sono più "uguali" degli altri, e pertanto di fatto non godono degli stessi diritti, anzi, sono loro a decidere quali siano i diritti altrui.

Nella ridda di dichiarazioni, smentite, annunci e quantaltro, non posso fare a meno di notare come degli emeriti idioti, guardando i ragazzi di fisica che giocano a pallone nel cortile, li definiscano in modo sarcastico "gli scienziati", come se poi questi ragazzi dovessero rispondere ad un modello che li vuole in camice bianco, occhiali spessi ed un'ampolla in mano. Le stesse persone poi che di fronte all'emerito dottore ormai di fama, slinguano peggio di un serpente a sonagli.

Leggo che Galileo non sarebbe "fiero" di questi moderni successori. Ma come, lui non era quello che sfidando il potere papale a suo tempo aveva quasi rischiato la vita. Non è forse a lui attribuita la frase di scherno "eppur si muove" ?? Uno così sarebbe secondo voi poco "fiero" di una contestazione in nome della libertà di scienza?

Questo lo trovo davvero ipocrita e ridicolo. Come e quanto le inutili parole del tizio vestito di bianco con la coppola in testa.

Allego il link della lettera aperta. Aggiungo la mia firma, per quanto possa valere.

lunedì 14 gennaio 2008

I am legend

Ahhhhh finalmente un misto di fantascienza, azione e horror dove il protagnista non sembra un ken ipertrofico capace però di dividere l'atomo (e ogni riferimento a Steven Seagal è del tutto casuale!!!)

Bravo Will, ottime le scene, gli effetti, ma soprattutto la capacità di reggere un film praticamente tutto da solo (a parte il grande aiuto del cane, ma pare che l'oscar per il miglior quattrozampe non ci sia ancora), alternando comico, serio, drammatico e azione nelle giuste e misurate dosi, senza strafare. La scena del cane (niente spoiler) è stata la mia preferita, forse perchè rappresentativa di quello che avrei fatto anche io. Personalmente batte di gran lunga la versione di Charlton Eston, che a me sta pure un pochettino antipatico per via della questione delle armi negli USA. Unico neo, troppa fede alla fine e inversione della leggenda. Ripeto niente spoiler qui, ma chi ha orecchi epr intendere....

Un grande classico della fantascienza, scritta e filmata, che torna in grande stile. Speriamo che anche altri grandi registi si convincano che non è affatto uno stile minore e si diano da fare!

La scheda IMDB

Il mio voto 8.5/10

giovedì 3 gennaio 2008

Anno nuovo, vita nuova, stessa munnezz'

Il problema ormai inizia a passare dal cronico al tragico. Le nostre strade sono perennemente invase da cumuli di immondizia, scene apocalittiche soprattutto di sera quando poi la incendiano (e dire che sono gli stessi che non vogliono gli inceneritori perchè poi inquinerebbero....) e adesso arriva pure il monito della comunità europea (che tralaltro è giustissimo, visto che le norme devono essere rispettate) per via del nostro paese eterna barzelletta, in cui prima si decide qualcosa, e poi si cerca il modo di fare diversamente. La situazione qui da noi sta diventando insostenibile, al senso di impunità e noncuranza delle istituzioni di è aggiunto l'aggravarsi della situazione di equilibrio precario in cuio eravamo abituati a vivere, facendomi desiderare più che mai di andare via e vedere Napoli solo in cartolina.

Speravo di iniziare l'anno con qualcosa di più allegro, ma onestamente non ci trovo niente da ridere quando le fiamme della spazzatura lambiscono il muro della casa del mio vicino, quando si muore in casa propria perchè un coglione ha pensato male di festeggiare l'anno nuovo con una pistola, quando penso che un mio figlio non potrebbe più andare per strada a farsi le ossa come hanno fatto quelli della mia età, perchè le ossa ormai te le rompono.

giovedì 27 dicembre 2007

Caccia al tesoro!

Ieri sera grande caccia al tesoro per Torre, organizzata dai vincitori della passata edizione (nella fattispecie il nostro carissimo JoJo) e che ha visto coinvolti personaggi di grosso calibro quali - citando un nome per tutti - Mercenario!!!

Le squadre erano circa 15 da 4-5 persone a volta, quindi non eravamo neanche pochissimi anzi! La nostra partenza col mitico pulmino è stata non meno avventurosa del mitico film Italian Job, anzi, il grandissimo Checiàp alla guida pareva un incrocio tra Schumacher e Rambo ma con la grazia di una Carla Fracci col ciclo! Io e k^3 ci avventavamo - novelli unni della circumvallazione - sui bigliettini con gli indizi, riportando negli scontri con gli altri gruppi e soprattutto col muro del ponte della gatta gravi danni e lesioni, ma non per questo mollavamo! Nel frattempo il saggio fravecatore, aiutato dalla gentil pulzella di Torino decifravano a velocità impressionante gli oscuri messaggi che indicavano la prossima meta da raggiungere.

Alla fine non abbiamo vinto ma soltanto perchè qualche simpatico burlone ha rubato parte dei biglietti con gli indizi, facendoci perdere molto tempo, ma l'importante mai quanto stavolta è stato partecipare. Tantissima adrenalina e una dose di risate che ci ha tolto almeno 10 anni dalle spalle, riportandoci a quando non avevamo davvero nessun pensiero e la vita era una pausa tra due cazzate consecutive. A breve seguiranno foto su due photostream ben noti!

Per la cronaca ha vinto il team del Mercenario, quindi appuntamento all'anno prossimo, con organizzazione a suo carico! :)

E che vinca il migliore!

martedì 18 dicembre 2007

ben VI STA!

Come volevasi dimostrare, la gara per chi la faceva più grossa e più lontana dalla tazza l'ha vinta anche questa volta la nostra amata Microzozz!

Un applauso al vincitore!

venerdì 7 dicembre 2007

Viva Santa

Questo natale provo a scrivere anche io al Santa della Microsoft :)

martedì 4 dicembre 2007

The story so far...

Finalmente trovo un attimo di tempo tra un cazzeggio e l'altro per scrivere seriamente su sto blog.

Devo dire guardando indietro, che due tette in prima pagina tirano molte più visite che non frasi poetiche, critiche politiche o cose divertenti ma senza tette. Spesso si dice che la nostra società è fallocratica, il mio shinystat mi dice che invece è tettogarchica. Ma sono dettagli.

Ultimamente ho avuto davvero da fare, non mi posso affato lamentare. Poco sonno, tante cose fatte, un viaggio a Torino in più (Tks Paco) e molte notti insonni a meditare su truppe da inviare nel Pacifico a supporto degli inglesi. Maledetti sottomarini giapponesi!

Il gruppo ludico sembra aver superato la fase di stallo in cui eravamo incappati, e attualmente grazie ad un'attenta politica di espansione verso terzi sembra avviarsi verso una fase di crescita. Non posso che dirmi soddisfatto di essere riuscito a fare la mia parte, tra poco arriverà anche il sito e il mio gioco è quasi pronto per la fase prototipale.

Nel frattempo gli amici (alias il Fravecatore) mi sfottono invitando al concerto dei Radiohead, facendomi sentire su un altro pianeta perchè non ho possibilità di andarci; ciononostante vedere la loro capuzzella in gtalk mi fa sentire meno solo, che posso sempre pensare "quasi quasi lo sfotto un poco"! Altri mandano preocupanti messaggi di salute, altri ancora si sono acasati e premono per vederti sul divano nuovo, ultimo grido in fatto di trofei domestici.

Se riesco a fare tutto quello che ho in mente per altre due o tre settimane, o vado all'ospedale o divido l'atomo.

lunedì 19 novembre 2007

Frasario comico

...Non ho mai parlato di far cadere il governo perché non è nelle possibilità delle opposizioni di far cadere il governo...

...Sì, mi sono rotto le scatole. Sono sempre stato rispettoso, paziente con tutti e, invece...

...Dopo che abbiamo superato i sette milioni di firme e mi sono reso conto di aver organizzato la più grande manifestazione nella storia della Repubblica ho capito che dovevamo mettere da parte ogni remora e dare vita a quel grande partito della libertà che abbiamo sempre sognato...
...Ho giurato sui miei figli che non ne sapevo niente e loro mi hanno dato del bugiardo...
Povero piccolo.

giovedì 15 novembre 2007

Messanger

Questi sono quelli che ti dovrebbero imparare l'inglese e tutto il resto....

Finchè dura sul sito....

Altrimenti guarda qui sotto

martedì 13 novembre 2007

Grazie Turigliatto!

Fino a qualche mese fa volevo ammazzarti.

Adesso sei il mio idolo.

Grazie Turigliatto!

Colombo avrebbe avuto da ridire...

Avete presente l'uovo di Colombo?

Diciamo che c'è chi non si accontenta delle soluzioni facili....

lunedì 5 novembre 2007

Remember

Remember, remember the fifth of november

domenica 4 novembre 2007

A volte gli occhi ingannano

Provate a fare questo test.

Io ne ho sbagliata solo una, ma credo fosse veramente difficile non farlo. Almeno ci rendiamo conto cosa può essere propinato al giorno d'oggi!