Credo siano sorte delle leggere incomprensioni tra me e il bagno. In particolare col sapone, nelle sue varie forme.
Tutto è iniziato qualche giorno fa: stavo per lavarmi i denti, e invece di mettere il dentifricio sullo spazzolino, ho guardato il dosatore del sapone per le mani e...
Meno male che me ne sono accorto in tempo! Ma questo è niente a conftonto a quando sotto la doccia mi sono messo il bagnoschiuma nelle mani. Ha iniziato a scivolarmi lungo il polso, e visto che sembrava una crema alla nocciola, mi è venuto istintivo di dargli una bella leccata...
Lasciamo perdere che è meglio!
martedì 24 marzo 2009
martedì 3 marzo 2009
giovedì 26 febbraio 2009
Una buona descrizione...
...di questi giorni sotto scadenza potrebbe essere:
[...]E s'è rotta 'a sajettera
'A gente scrive 'e nummarielle
Ma qua' nummere e 'a culonna
Ce vo' l'aiuto d'à Maronna
Chi ce 'o dice a S. Gennaro
Ma 'a fernimmo cu' 'sta storia
Ccà scarzeano 'e denare e s'adda campà' [...]
a patto di sostituire "saittera" con "batteria".
E ovviamente è anche uno dei VERI pezzi di Pino.
Una canzone del genere adesso, sarebbe tristemente retorica... ma venti anni cos'era? preveggenza?
[...]E s'è rotta 'a sajettera
'A gente scrive 'e nummarielle
Ma qua' nummere e 'a culonna
Ce vo' l'aiuto d'à Maronna
Chi ce 'o dice a S. Gennaro
Ma 'a fernimmo cu' 'sta storia
Ccà scarzeano 'e denare e s'adda campà' [...]
a patto di sostituire "saittera" con "batteria".
E ovviamente è anche uno dei VERI pezzi di Pino.
Una canzone del genere adesso, sarebbe tristemente retorica... ma venti anni cos'era? preveggenza?
mercoledì 18 febbraio 2009
Domenica con delitto a Milano
Racconto di una domenica diversa a Milano.
Defezioni (numerose e purtroppo spiacevoli) a parte, già il fatto di essere iuscito a mettere su una banda di 11 persone da Napoli per vedersi a Milano è una bella soddisfazione. Partecipare poi ad un evento con delitto (quelli per intenderci dove una compagnia di attori recita un giallo e si è chiamati a risolverlo mentre si mangia) insieme con cari vecchi amici e fare ovviamente burdell' da bravi partenopei è una grande soddisfazione!
Il romanzo da cui era tratta la trama del giallo è "Istantanea di un delitto" della intramontabile Agatha, anche se qualche dettaglio lasciava un tantino a desiderare (quasi impossibile capire la connessione tra la vittima sul treno e la prima moglie del medico che poi risultava essere anche la ballerina scomparsa), soprattutto nella logica fine sui vari dettagli.
Pregio e difetto assieme, sicuramente la scelta di affidare allo stesso pubblico il compito di recitare le varie scene del romanzo, sotto la guida dell'organizzatrice. Mentre alcune delle interpretazioni lasciava molto a desiderare, sia per la qualità della presenza scenica, sia per la bassissima voce, rimarrà per sempre indelebile il ricordo di un mitico Roberto che preso dall'entusiasmo improvvisava con grande vis oratoria, riuscendo a mio parere a dare la migliore prestazione tra tutti quelli passati sul palco (me compreso! :).
Alla fine siamo risultati la squadra che più di tutte non aveva capito niente (o per meglio dire forse qualcosa lo avevamo capito, ma quando sono stato chiamato di fretta e furia sul palco per dare la nostra versione, non mi ricordavo neanche come mi chiamavo più....), ma sicuramente quella che si è più divertita e che ha fatto divertire, visto che ovviamente da bravi partenopei abbiamo rapidamente completato il famoso album di figurine....
Alla fine ci è uscita anche una lunga camminata intimistica per Milano, alla scoperta delle famose colonne di San Lorenzo (grazie Alessia per la guida encomiabile) e del castello sforzesco (grazie a Lorenzo per il gelato), in cui ho potuto rifare il punto della situazione con due amici che non vedevo da tanto tempo.
Bene, da rifare, magari anche con altri che non sono potuti venire.
Defezioni (numerose e purtroppo spiacevoli) a parte, già il fatto di essere iuscito a mettere su una banda di 11 persone da Napoli per vedersi a Milano è una bella soddisfazione. Partecipare poi ad un evento con delitto (quelli per intenderci dove una compagnia di attori recita un giallo e si è chiamati a risolverlo mentre si mangia) insieme con cari vecchi amici e fare ovviamente burdell' da bravi partenopei è una grande soddisfazione!
Il romanzo da cui era tratta la trama del giallo è "Istantanea di un delitto" della intramontabile Agatha, anche se qualche dettaglio lasciava un tantino a desiderare (quasi impossibile capire la connessione tra la vittima sul treno e la prima moglie del medico che poi risultava essere anche la ballerina scomparsa), soprattutto nella logica fine sui vari dettagli.
Pregio e difetto assieme, sicuramente la scelta di affidare allo stesso pubblico il compito di recitare le varie scene del romanzo, sotto la guida dell'organizzatrice. Mentre alcune delle interpretazioni lasciava molto a desiderare, sia per la qualità della presenza scenica, sia per la bassissima voce, rimarrà per sempre indelebile il ricordo di un mitico Roberto che preso dall'entusiasmo improvvisava con grande vis oratoria, riuscendo a mio parere a dare la migliore prestazione tra tutti quelli passati sul palco (me compreso! :).
Alla fine siamo risultati la squadra che più di tutte non aveva capito niente (o per meglio dire forse qualcosa lo avevamo capito, ma quando sono stato chiamato di fretta e furia sul palco per dare la nostra versione, non mi ricordavo neanche come mi chiamavo più....), ma sicuramente quella che si è più divertita e che ha fatto divertire, visto che ovviamente da bravi partenopei abbiamo rapidamente completato il famoso album di figurine....
Alla fine ci è uscita anche una lunga camminata intimistica per Milano, alla scoperta delle famose colonne di San Lorenzo (grazie Alessia per la guida encomiabile) e del castello sforzesco (grazie a Lorenzo per il gelato), in cui ho potuto rifare il punto della situazione con due amici che non vedevo da tanto tempo.
Bene, da rifare, magari anche con altri che non sono potuti venire.
lunedì 9 febbraio 2009
Un articolo a caso
Art. 91.
Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.
Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.
giovedì 5 febbraio 2009
Tre buoni motivi
Ho trovato il modo di ricominciare a scrivere. Bene. Finalmente posso esprimermi di nuovo.
Tanto vale iniziare a malignare su qualcuno.
Google ha rilasciato Latitude, un nuovo servizio per Google Maps, che permette, una volta installatolo sul cellulare, di rendere social la vostra posizione, condividendola con i contatti autorizzati a farlo. Il retrieve della posizione si basa su qualunque informazione sia in possesso del cellulare, quindi sul gps interno, sulla rete wifi a cui è collegato e ovviamente anche sulla base della semplice cella GSM a cui si è collegati. Cambia solo la base di accuratezza. Se lo vuoi fare bene, sennò amici come prima.
Poi leggo questo articolo (http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=8364&sez=in&masterPage=art_sezione_x.htm) e mi viene da dire:
"1. E' un po' troppo amichevole
Google Latitude consente di limitare il dettaglio di informazioni sulla posizione che una data persona può vedere. Ma siamo onesti: se fate lo sforzo di intraprendere una relazione di condivisione della posizione con qualcuno, sarebbe poi strano non rivelargli altro che la città in vi trovate. E se improvvisamente spariste dalla mappa o limitaste improvvisamente le informazioni condivise, potreste destare qualche sospetto."
Ma perchè, forse sugli altri siti social condividi pure quanto ce l'hai lungo??? Oddio, io sono iscritto a un paio di siti... ma è un'altra storia. Questo srvizio fa lo share della semplice posizione. E poi che sarebbero i sospetti? Ma lo ha capito il tizio che se Gmaps non è attivo sul cellulare, tu non compari? E che faccio, secondo lui tengo accesa la conessione dati solo per non destare sospetti (ma che tengo come amici la CIA ?)
"2. Google sa già fin troppo su di noi
Abbiamo sentito parlare per anni di quanto Google sappia su di noi. Dai cooky, ai calendari, alle email, alle ricerche più strane, la grande G probabilmente vi conosce molto meglio di vostra madre. L'ultima cosa di cui si sente il bisogno è di fare sapere a Google anche dove siamo ogni secondo."
Ma perchè (e qua ci vorrebbe un bell'epiteto partenopeo...) forse che ogni volta che accedi a google anche solo per fare una ricerca, lui forse non capisce dall'indirizzo IP dove stai? Mica tiene bisogno di Latitude, lo sa già. E poi, tutti i siti porno che ti dicono che la maialona di turno è sempre guardacaso del paese tuo, che facciamo li chiudiamo? (spero di no, ma è sempre parte di quell'altra storia)
"3. Che fine faranno questi dati?
Attualmente, i dati di Latitude si fermano sui server di Google. Ma chi sa quale ente possa richiederli in un futuro più o meno lontano?"
Sicuramente gli alieni venuti da atlantide, ma non temete. Entro il 2012 saremo tutti morti come dicono i Maya, quindi che me ne fotte di che fine fanno questi dati (i quali rimandando al punto 2, sono già in possesso di google, che se volesse su Latitude ci potrebbe disegnare la mappa dei tuoi spostamenti). Anzi, visto che il 2012 è vicino, cerco di darmi da fare con quella tizia che guarda caso era del mio paese, quant'è piccolo il mondo... (ma è sempre quell'altra storia)
Insomma, io ce l'ho installato, perchè non esiste sito social su cui non sia presente. Se volete lo fate, sennò google non piangerà.
Tanto vale iniziare a malignare su qualcuno.
Google ha rilasciato Latitude, un nuovo servizio per Google Maps, che permette, una volta installatolo sul cellulare, di rendere social la vostra posizione, condividendola con i contatti autorizzati a farlo. Il retrieve della posizione si basa su qualunque informazione sia in possesso del cellulare, quindi sul gps interno, sulla rete wifi a cui è collegato e ovviamente anche sulla base della semplice cella GSM a cui si è collegati. Cambia solo la base di accuratezza. Se lo vuoi fare bene, sennò amici come prima.
Poi leggo questo articolo (http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=8364&sez=in&masterPage=art_sezione_x.htm) e mi viene da dire:
"1. E' un po' troppo amichevole
Google Latitude consente di limitare il dettaglio di informazioni sulla posizione che una data persona può vedere. Ma siamo onesti: se fate lo sforzo di intraprendere una relazione di condivisione della posizione con qualcuno, sarebbe poi strano non rivelargli altro che la città in vi trovate. E se improvvisamente spariste dalla mappa o limitaste improvvisamente le informazioni condivise, potreste destare qualche sospetto."
Ma perchè, forse sugli altri siti social condividi pure quanto ce l'hai lungo??? Oddio, io sono iscritto a un paio di siti... ma è un'altra storia. Questo srvizio fa lo share della semplice posizione. E poi che sarebbero i sospetti? Ma lo ha capito il tizio che se Gmaps non è attivo sul cellulare, tu non compari? E che faccio, secondo lui tengo accesa la conessione dati solo per non destare sospetti (ma che tengo come amici la CIA ?)
"2. Google sa già fin troppo su di noi
Abbiamo sentito parlare per anni di quanto Google sappia su di noi. Dai cooky, ai calendari, alle email, alle ricerche più strane, la grande G probabilmente vi conosce molto meglio di vostra madre. L'ultima cosa di cui si sente il bisogno è di fare sapere a Google anche dove siamo ogni secondo."
Ma perchè (e qua ci vorrebbe un bell'epiteto partenopeo...) forse che ogni volta che accedi a google anche solo per fare una ricerca, lui forse non capisce dall'indirizzo IP dove stai? Mica tiene bisogno di Latitude, lo sa già. E poi, tutti i siti porno che ti dicono che la maialona di turno è sempre guardacaso del paese tuo, che facciamo li chiudiamo? (spero di no, ma è sempre parte di quell'altra storia)
"3. Che fine faranno questi dati?
Attualmente, i dati di Latitude si fermano sui server di Google. Ma chi sa quale ente possa richiederli in un futuro più o meno lontano?"
Sicuramente gli alieni venuti da atlantide, ma non temete. Entro il 2012 saremo tutti morti come dicono i Maya, quindi che me ne fotte di che fine fanno questi dati (i quali rimandando al punto 2, sono già in possesso di google, che se volesse su Latitude ci potrebbe disegnare la mappa dei tuoi spostamenti). Anzi, visto che il 2012 è vicino, cerco di darmi da fare con quella tizia che guarda caso era del mio paese, quant'è piccolo il mondo... (ma è sempre quell'altra storia)
Insomma, io ce l'ho installato, perchè non esiste sito social su cui non sia presente. Se volete lo fate, sennò google non piangerà.
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Tre buoni motivi
martedì 3 febbraio 2009
La perdita di un amico
Le cose che crediamo immutabili spesso sono quelle che in realtà cambiano costantemente e anche molto in fretta, tanto che a volte fatichiamo a riconoscerne il nuovo aspetto che assumono e pensiamo che tutto sia accaduto in un istante.
Questa consapevolezza credo mi abbia portato ad essere sempre più impermeabile negli anni alle emozioni causate dallo scorrere della vita, quasi fossi l'autista di un bus, che non può preoccuparsi più di tanto di quanti passeggeri salgano o scendano dal mezzo, ma che deve pensare solo a guidare con attenzione, condividendo un pezzo del viaggio con chi è presente in quel momento.
Per cui, mio caro amico, la tua fermata è finalmente arrivata. Adesso potrai rincorrere tutti i gatti che ti passavano in sogno, senza gli acciacchi di una lunga vita passata assieme.
Buon viaggio, Yoshi.
Questa consapevolezza credo mi abbia portato ad essere sempre più impermeabile negli anni alle emozioni causate dallo scorrere della vita, quasi fossi l'autista di un bus, che non può preoccuparsi più di tanto di quanti passeggeri salgano o scendano dal mezzo, ma che deve pensare solo a guidare con attenzione, condividendo un pezzo del viaggio con chi è presente in quel momento.
Per cui, mio caro amico, la tua fermata è finalmente arrivata. Adesso potrai rincorrere tutti i gatti che ti passavano in sogno, senza gli acciacchi di una lunga vita passata assieme.
Buon viaggio, Yoshi.
domenica 16 novembre 2008
Domande...
Leggo con un sorriso che Antonio Cassano ha dichiarato di aver avuto 600-700 donne diverse.
Con Mastercard.
Una cara amica mi fa poi notare che non può essere vero, perchè difficilmente Cassano avrebbe saputo contare fino a 600.
Mi sa che ha ragione lei.
Con Mastercard.
Una cara amica mi fa poi notare che non può essere vero, perchè difficilmente Cassano avrebbe saputo contare fino a 600.
Mi sa che ha ragione lei.
mercoledì 5 novembre 2008
Scommettiamo che....
...tempo una settimana e Silvio diventerà amico sincero di Obama?
Due settimane e ci saranno rapporti cordiali di lunga data e pacche sulle spalle?
Tre settimane e ci dirà che Obama ha vinto grazie ai suoi preziosi consigli durante la campagna elettorale, magari aiutato da qualche telefonata fatta da Silvio in persona?
Chissà, magari se vinceva McCain forse ci voleva una settimana in meno...
domenica 2 novembre 2008
Ci sono cose che...
... mi danno sempre da pensare.
Ad esempio ieri cercavo di capire il motivo per cui ci ostiniamo a misurare in litri l'acqua, che ha volumi diversi a diverse temperature ma pesa sempre uguale.
Perchè se definiamo la vita un cerchio, poi ci preoccupiamo se c'è qualcosa che non quadra?
Perchè il sistema di blocco delle pubblicità di firefox funziona, ma poi le rimpiazza con immagini che sono ancora pubblicità?
Troppe domande?
Ad esempio ieri cercavo di capire il motivo per cui ci ostiniamo a misurare in litri l'acqua, che ha volumi diversi a diverse temperature ma pesa sempre uguale.
Perchè se definiamo la vita un cerchio, poi ci preoccupiamo se c'è qualcosa che non quadra?
Perchè il sistema di blocco delle pubblicità di firefox funziona, ma poi le rimpiazza con immagini che sono ancora pubblicità?
Troppe domande?
lunedì 27 ottobre 2008
Pensieri sparsi ancora...
Non posso fare a meno di notare che i vincitori del superenalotto hanno portato a casa praticamente la stessa cifra che il governo ha tagliato dalla spesa per la scuola...
Significherà qualcosa?
Significherà qualcosa?
lunedì 20 ottobre 2008
La notte prima di...
...passare alla storia anche i grandi avranno avuto paura?
Anche nei loro cuori sarà scivolata la lama del dubbio, tagliente come la lingua del primo uomo che offese gli dei? Avranno riflettuto sulle conseguenze delle loro gesta prima di compierle, e non dopo che il fato aveva vergato altre pagine del suo libro col sangue misto all'inchiostro?
Chi può saperlo.
Quello che invece so, è che domani Silvio (quel Silvio, sì) potrebbe passare dove sto lavorando, e provare a stringermi la mano e fare una battutina...
Io ho il mio fido cavalletto, e potrei voler passare alla storia...
Nel frattempo cerco una frase, un gesto, qualcosa per non essere da meno. La mia mente è vuota ma non è questo che mi spaventa. Quello che mi spaventa è la certezza che quando domani ce lo avrò a tiro, questa stessa mente bacata partorirà un'idea malsana e bislacca, e questa mano, ora insicura e tremante, non fallirà il lancio...
Auguratemi buona fortuna.
Anche nei loro cuori sarà scivolata la lama del dubbio, tagliente come la lingua del primo uomo che offese gli dei? Avranno riflettuto sulle conseguenze delle loro gesta prima di compierle, e non dopo che il fato aveva vergato altre pagine del suo libro col sangue misto all'inchiostro?
Chi può saperlo.
Quello che invece so, è che domani Silvio (quel Silvio, sì) potrebbe passare dove sto lavorando, e provare a stringermi la mano e fare una battutina...
Io ho il mio fido cavalletto, e potrei voler passare alla storia...
Nel frattempo cerco una frase, un gesto, qualcosa per non essere da meno. La mia mente è vuota ma non è questo che mi spaventa. Quello che mi spaventa è la certezza che quando domani ce lo avrò a tiro, questa stessa mente bacata partorirà un'idea malsana e bislacca, e questa mano, ora insicura e tremante, non fallirà il lancio...
Auguratemi buona fortuna.
domenica 5 ottobre 2008
Safe sex advice...
...So take my strong advice, remember to always think twice
People always told me be careful of what you do
Don't go around breaking young girls' hearts
And mother always told me be careful of who you love
And be careful of what you do before the lie becomes the truth
Billie Jean is not my lover
She's just a girl who says that I am the one
But the kid is not my son...
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Think Twice
mercoledì 1 ottobre 2008
Un amico diceva...
... diceva che per fare colpo su una donna la tecnica ideale era farle un complimento e subito dopo una domanda, in modo che lei si sentisse a proprio agio e ci si potesse attaccare bottone.
Oggi ho provato con un "quanto sei bona, me la dai?" ma non ha funzionato come mi aspettavo.
Domani riprovo.
lunedì 8 settembre 2008
Sulla fine del mondo e il famigerato LHC
Premesso che non credo esista morte da me più agognata che scomparire in un buco nero, magari eseguendo contemporaneamente un tuffo carpiato ritornato (ehh le olimpiadi...) non ho potuto fare a meno di notare l'isteria che sta salendo man mano che ci avviciniamo al giorno fatidico...
Alla domanda "Credi che il mondo finirà e in tal caso quale sarebbe il tuo ultimo desiderio?" ho trovato i seguenti commenti, che fanno mi fanno venire voglia di premerlo io stesso quel pulsante e farla finita subito...
- Lo scienziato incompreso con problemi alle doppie:
Il quandum?? adeso è tuto chiaro e proporzionele....
- La giustizialista studiosa:
Più degli altri? Cazzo sono scienziati atomici termonucleari, o roba del genere, certo che ne sanno più degli altri, anche mentre dormono ne sanno più di TE!
- Il pessimista satanista depresso:
ehh povero mondo' e povero satana!
- Dio & Nostradamus Double Team (Special guest - La grammatica italiana):
Chissà se intervenirà anche Chuck Norris, visto che anche lui possono fare molto casino!
- Quello veramente pragmatico e concreto:
Gradinate! In ceMMEnto. Ma solo in caso di tzunami alti più di 300 metri.
Meno male che c'è chi pensa in grande!
Alla domanda "Credi che il mondo finirà e in tal caso quale sarebbe il tuo ultimo desiderio?" ho trovato i seguenti commenti, che fanno mi fanno venire voglia di premerlo io stesso quel pulsante e farla finita subito...
- Lo scienziato incompreso con problemi alle doppie:
Non sucederà asolutamente nulla, anzi gredo che l ostesso esperimento sarà ineficace, visto che le basi della della teoria quantica sul bosene di higgs non sono applicabili su un acceleratore di particelle, visto che per ottenere tale risultado deve essere calcolato al proporzionele invero al quandum.
Il quandum?? adeso è tuto chiaro e proporzionele....
- La giustizialista studiosa:
Personalmente non sono d'accordo con questo esperimento, non è giusto che venga messa in pericolo l'intera umanità da gente che crede di saperme più degli altri.
Più degli altri? Cazzo sono scienziati atomici termonucleari, o roba del genere, certo che ne sanno più degli altri, anche mentre dormono ne sanno più di TE!
- Il pessimista satanista depresso:
Siamo arrivati alla fine del mondo' prima arriva e meglio è, questo mondo non puo coninuare cosi ormai il mondo e governato dal male gli uomini sono posseduti da satana il mondo e governato da satana,credo che giovedi non succedera niente di nuovo sono soltanto esperimenti inutili.
ehh povero mondo' e povero satana!
- Dio & Nostradamus Double Team (Special guest - La grammatica italiana):
La gente possono fare i casini ma il vero Creatore di questa pianeta Terra intervenirà e non lo permetterà a nessuno a distruggere la sua pianeta Terra. Non credo all'ipotesi della catastrofe, a meno che non l'abbia prevista Nostradamus...
Chissà se intervenirà anche Chuck Norris, visto che anche lui possono fare molto casino!
- Quello veramente pragmatico e concreto:
Io intanto da subito in ogni stato e regione ,nelle montagne piu'alte di almeno 1000 metri ci metterei gradinate in cemmento per salire in cima,e tanti scivoli fatti a stradine per i mezzi mobili,poi farei dei ponti in cima alle montagne ,per passare da una montagna all'altra.
Questo in caso di tzunami alti piu' di 300 metri.
Gradinate! In ceMMEnto. Ma solo in caso di tzunami alti più di 300 metri.
Meno male che c'è chi pensa in grande!
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LHC,
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Orrori,
Tzunami
giovedì 4 settembre 2008
mmmmm...
Bello Chrome.
Però mi si è inceppato il flash sul primo video di Youtube che ho caricato.
Proprio su Youtube.... Mah, sarà capitato...
Speriamo.
Però mi si è inceppato il flash sul primo video di Youtube che ho caricato.
Proprio su Youtube.... Mah, sarà capitato...
Speriamo.
mercoledì 27 agosto 2008
Auguri.
Parafrasando un amico, adesso anche io so cosa significa avere trent'anni...
Tanti auguri a me!
Tanti auguri a me!
lunedì 28 luglio 2008
(Dis)Avventure di una giornata ordinaria...
Sedetevi comodi. Rilassate gli alluci. Mentre leggete immaginatevi il classico gesticolare partenopeo e ovviamente assumete mentalmente la cadenza da parcheggiatore abusivo mentre dice " Dottò dottò venite avanti ca' ce trasit' " per entrare meglio nella parte.
Quindi iniziamo.
Domenica pomeriggio. Ore 17:00.
Accompagno Amelia all'aeroporto di Napoli, destinazione Torino, obiettivo convocazioni per settembre del lunedì mattina alle 9:00. Bacio bacio ci vediamo martedì sera...
Appena tornato a Torre, neanche esco dall'autostrada che mi raggiunge la telefonata di mia suocera che mi dice che Amelia si è fratturata una gamba cadendo per le scale dell'aeroporto. Imbocco la rotonda e ritorno di corsa a Capodichino, nel frattempo che mio cognato Giuseppe parte da casa sua con la stessa destinazione visto che non riuscivano a rintracciarmi. Arrivo al terminal giusto per scoprire che l'hanno portata con l'ambulanza al C.T.O. per sospette lesioni ossee. Recupero Peppe, recupero le valigie al pronto soccorso ("Ah' uilloc' u' giuvinott' d'è valigg'") e parto per i colli aminei.
<< Scusate capo, addò stà u' ccittiò? >>
<< Ascit' a capemont', facit' tutt' a' sces', pò tutt' a sagliut' e ppò in fondo a sinistra...>>
Parcheggio in clamoroso divieto ASSOLUTO di sosta, e raggiungiamo il pronto soccorso.
La trovo in lacrime su una barella, al centro del corridoio tutta sola. Veloce spiegazione della caduta e dei vari episodi accessori, sembra non abbia nulla di grave, solo una botta alla caviglia...
Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita ì addù l'ortopedic'... >>
Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...
Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita bussà ù citofon'... >>
Bussiamo. Esce un tipo che se la porta e ritorna dopo poco con una radiografia.
La prendo (la radiografia intendo) e siamo di nuovo soli. A questo punto mi guardo la radiografia, e fortunatamente non sembrano esserci fratture
Voce fuori campo... - << Giuvinò, ho detto che avita ì addù l'ortopedic'... >>
Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...
Esce un altro tizio, indescrivibile nell'aspetto, che però la controlla e ci fa un referto medico. Contusione del tendine achilleo. 5 giorni di prognosi. Non rimane altro che capire come fare per la quesitone convocazioni a Torino.
Andiamo con la macchina? Ma sono già le sette passate...
Andiamo con l'aereo? Troppo tardi per prenotare un volo, e comunque Amelia ha il piede sinistro che non può appoggiare a terra.
Treno? Sarebbero 11 ore di viaggio per poi trovarsi in stazione a Torino alle 8:20 di mattina sempre a piedi e comunque col problema della mobilità azzerata. In più, in caso di un qualsivoglia ripensamento sarebbe comunque un problema, soprattutto di notte.
Soluzione? Una delega a un amico che si trova già a Torino. Benissimo, domani mattina gli faxo tutti i documenti....
Lunedì mattina. Ore 7:40.
Eccomi qua, ora faxo i documenti a Torino....
<< E no! Vincenzo (l'amico di Torino) non ha il fax... >>
<< Ha una connessione? >>
<< Sì, ora gli mandiamo una scansione dei documenti ... >>
Ultime parole famose. Non si capisce in che grado di arretratezza culturale siamo, finchè non si prova a fare una semplice scansione dei documenti in una qualunque copisteria o simile...
Da Buffetti:
<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli in pdf... >>
<< Ehhh? come? >>
Dal centro copie "specializzato"
<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli... >>
<< No! Noi non facciamo queste cose! >>
Da "Tutto per l'informatica e l'ufficio"
<< Salve, avrei bisogno di una scansione... >>
<< mmm... ehmmmm mhhhh... Antò, ce l'abbiamo lo scanner? Ah è rotto? Scusate giuvinò, lo scanner non funziona... >>
Da una cartoleria qualunque...
<< Salve, avrei bisogno di... >>
<< Na' fotocopia? >>
<< No una scansione >>
<< Ah, na fotocopia... >>
<< No una scansione! >>
<< Ah e dove, scusate? >>
<< Sulla penna USB >>
<< Mmmhh, facit'm vedè sti fogli... (li guarda con attenzione) Noo, e nuie cu sti fogli nunn'è putimm fa stì cos' >>
<< Ma perchè se i fogli erano appallottolati sì? Grrrr >>
Alla fine, idea geniale, faxiamo i documenti alla scuola dove si tengono le convocazioni e risolviamo il problema. Tutto bene alla fine dal punto di vista del lavoro, le segretarie sono gentilissime, risolvono tutto in pochi istanti.
Ritorniamo al sud...
Andiamo al Bottazzi (ASL di Torre) per fare un controllo alla caviglia...
<< Noooo, e vuie avita fà l'impegnativa del medico curante, poi dovete venire a prenotare, e ppò dopo prenotat', facit' a visita di controllo... >>
Andiamo al Maresca (l'ospedale...)
<< Noooo, e vuie avita fatt' già la visita al cittiò, non esiste proprio e che facciamo... Ah come dite, volete fare solo un controllo... Ahhh allora aspettate, ora dichiariamo che siete caduta adesso, e vi mandiamo dall'ortopedico.... >>
Scappiamo, e cerchiamo di prenotare la visita dal medico curante...
E no! perchè Amelia sta iscritta alla ASL di Torino, quindi niente da fare. Non oso immaginare se si fosse trattato di qualcosa di veramente grave...
Chiamiamo il C.T.O. perchè ci avevano detto che la visita di controllo potevamo farla pure nel pronto soccorso da loro...
<< Pronto, dicite dicite... >>
<< Salve, la mia fidanzata ha avuto un infortunio e l'hanno visitata ieri. Mi hanno detto che potevo fare la visita di controllo pure da voi... >>
<< Giuvinò, quanti giorni è la prognosi? 5? Ah allora potete venire tra 7-8 giorni. Quello vi fanno un piacere perchè avit' fatt' u' pronto soccorso, sinò ce vuleva nu mese. Però dovete fare presto, ogni giorno che perdete senza prenotare, aropp' scatt' na semman' di attesa. Primm' venit' primm' ve spicciate... >>
<< Allora posso passare io a prenotare col referto? >>
<< Venite venite, nun' v'appreoccupat'! >>
Vi auguro di non dover mai fare una semplice scansione.
Quindi iniziamo.
Domenica pomeriggio. Ore 17:00.
Accompagno Amelia all'aeroporto di Napoli, destinazione Torino, obiettivo convocazioni per settembre del lunedì mattina alle 9:00. Bacio bacio ci vediamo martedì sera...
Appena tornato a Torre, neanche esco dall'autostrada che mi raggiunge la telefonata di mia suocera che mi dice che Amelia si è fratturata una gamba cadendo per le scale dell'aeroporto. Imbocco la rotonda e ritorno di corsa a Capodichino, nel frattempo che mio cognato Giuseppe parte da casa sua con la stessa destinazione visto che non riuscivano a rintracciarmi. Arrivo al terminal giusto per scoprire che l'hanno portata con l'ambulanza al C.T.O. per sospette lesioni ossee. Recupero Peppe, recupero le valigie al pronto soccorso ("Ah' uilloc' u' giuvinott' d'è valigg'") e parto per i colli aminei.
<< Scusate capo, addò stà u' ccittiò? >>
<< Ascit' a capemont', facit' tutt' a' sces', pò tutt' a sagliut' e ppò in fondo a sinistra...>>
Parcheggio in clamoroso divieto ASSOLUTO di sosta, e raggiungiamo il pronto soccorso.
La trovo in lacrime su una barella, al centro del corridoio tutta sola. Veloce spiegazione della caduta e dei vari episodi accessori, sembra non abbia nulla di grave, solo una botta alla caviglia...
Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita ì addù l'ortopedic'... >>
Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...
Voce fuori campo... - << Giuvinò, avita bussà ù citofon'... >>
Bussiamo. Esce un tipo che se la porta e ritorna dopo poco con una radiografia.
La prendo (la radiografia intendo) e siamo di nuovo soli. A questo punto mi guardo la radiografia, e fortunatamente non sembrano esserci fratture
Voce fuori campo... - << Giuvinò, ho detto che avita ì addù l'ortopedic'... >>
Prendiamo la barella e cerchiamo l'ortopedico...
Esce un altro tizio, indescrivibile nell'aspetto, che però la controlla e ci fa un referto medico. Contusione del tendine achilleo. 5 giorni di prognosi. Non rimane altro che capire come fare per la quesitone convocazioni a Torino.
Andiamo con la macchina? Ma sono già le sette passate...
Andiamo con l'aereo? Troppo tardi per prenotare un volo, e comunque Amelia ha il piede sinistro che non può appoggiare a terra.
Treno? Sarebbero 11 ore di viaggio per poi trovarsi in stazione a Torino alle 8:20 di mattina sempre a piedi e comunque col problema della mobilità azzerata. In più, in caso di un qualsivoglia ripensamento sarebbe comunque un problema, soprattutto di notte.
Soluzione? Una delega a un amico che si trova già a Torino. Benissimo, domani mattina gli faxo tutti i documenti....
Lunedì mattina. Ore 7:40.
Eccomi qua, ora faxo i documenti a Torino....
<< E no! Vincenzo (l'amico di Torino) non ha il fax... >>
<< Ha una connessione? >>
<< Sì, ora gli mandiamo una scansione dei documenti ... >>
Ultime parole famose. Non si capisce in che grado di arretratezza culturale siamo, finchè non si prova a fare una semplice scansione dei documenti in una qualunque copisteria o simile...
Da Buffetti:
<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli in pdf... >>
<< Ehhh? come? >>
Dal centro copie "specializzato"
<< Salve, avrei bisogno di una scansione di questi due fogli... >>
<< No! Noi non facciamo queste cose! >>
Da "Tutto per l'informatica e l'ufficio"
<< Salve, avrei bisogno di una scansione... >>
<< mmm... ehmmmm mhhhh... Antò, ce l'abbiamo lo scanner? Ah è rotto? Scusate giuvinò, lo scanner non funziona... >>
Da una cartoleria qualunque...
<< Salve, avrei bisogno di... >>
<< Na' fotocopia? >>
<< No una scansione >>
<< Ah, na fotocopia... >>
<< No una scansione! >>
<< Ah e dove, scusate? >>
<< Sulla penna USB >>
<< Mmmhh, facit'm vedè sti fogli... (li guarda con attenzione) Noo, e nuie cu sti fogli nunn'è putimm fa stì cos' >>
<< Ma perchè se i fogli erano appallottolati sì? Grrrr >>
Alla fine, idea geniale, faxiamo i documenti alla scuola dove si tengono le convocazioni e risolviamo il problema. Tutto bene alla fine dal punto di vista del lavoro, le segretarie sono gentilissime, risolvono tutto in pochi istanti.
Ritorniamo al sud...
Andiamo al Bottazzi (ASL di Torre) per fare un controllo alla caviglia...
<< Noooo, e vuie avita fà l'impegnativa del medico curante, poi dovete venire a prenotare, e ppò dopo prenotat', facit' a visita di controllo... >>
Andiamo al Maresca (l'ospedale...)
<< Noooo, e vuie avita fatt' già la visita al cittiò, non esiste proprio e che facciamo... Ah come dite, volete fare solo un controllo... Ahhh allora aspettate, ora dichiariamo che siete caduta adesso, e vi mandiamo dall'ortopedico.... >>
Scappiamo, e cerchiamo di prenotare la visita dal medico curante...
E no! perchè Amelia sta iscritta alla ASL di Torino, quindi niente da fare. Non oso immaginare se si fosse trattato di qualcosa di veramente grave...
Chiamiamo il C.T.O. perchè ci avevano detto che la visita di controllo potevamo farla pure nel pronto soccorso da loro...
<< Pronto, dicite dicite... >>
<< Salve, la mia fidanzata ha avuto un infortunio e l'hanno visitata ieri. Mi hanno detto che potevo fare la visita di controllo pure da voi... >>
<< Giuvinò, quanti giorni è la prognosi? 5? Ah allora potete venire tra 7-8 giorni. Quello vi fanno un piacere perchè avit' fatt' u' pronto soccorso, sinò ce vuleva nu mese. Però dovete fare presto, ogni giorno che perdete senza prenotare, aropp' scatt' na semman' di attesa. Primm' venit' primm' ve spicciate... >>
<< Allora posso passare io a prenotare col referto? >>
<< Venite venite, nun' v'appreoccupat'! >>
Vi auguro di non dover mai fare una semplice scansione.
mercoledì 23 luglio 2008
Something's gone wrong
Ultima serata della scuola di dottorato.
Circa 30 ing. affamati e assetati. Il cameriere ci guarda e dice che ci fa un menù da 20 euro a testa, con vino a volontà...
Partono le risate convulse... partono anche le prime 15 bottiglie senza toccare mai il tavolo. Alla ventesima bottiglia di vino il padrone comincia a ritrattare sulla questione a volontà.
Ogni occasione è buona per brindare, addirittura Giovanni prova a restituire un vassoio di carne in cambio di un'altra bottiglia.
Alla fine della serata il cameriere rifiuta la mancia dicendo che si sarebbe dimesso. E ancora non avevamo finito....
Circa 30 ing. affamati e assetati. Il cameriere ci guarda e dice che ci fa un menù da 20 euro a testa, con vino a volontà...
Partono le risate convulse... partono anche le prime 15 bottiglie senza toccare mai il tavolo. Alla ventesima bottiglia di vino il padrone comincia a ritrattare sulla questione a volontà.
Ogni occasione è buona per brindare, addirittura Giovanni prova a restituire un vassoio di carne in cambio di un'altra bottiglia.
Alla fine della serata il cameriere rifiuta la mancia dicendo che si sarebbe dimesso. E ancora non avevamo finito....
martedì 22 luglio 2008
Cosa ho imparato da una settimana di bertinoro 2
La vendetta....
Beh, diciamo che la situazione quest'anno è stata notevolmente meglio dell'anno scorso, in tutti i sensi...
Quest'anno ho imparato molte cose...
Lo scontrino doppio...
Il reparto 15...
e soprattutto
A non provocare il culo di Damiano...
Beh, diciamo che la situazione quest'anno è stata notevolmente meglio dell'anno scorso, in tutti i sensi...
Quest'anno ho imparato molte cose...
Lo scontrino doppio...
Il reparto 15...
e soprattutto
A non provocare il culo di Damiano...
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