...all'inglese, che noi uomini di chiesa siamo moderni!
Aggiornamento delle manuale d'uso per il cristiano dell'era dell'acquario. Una collezione di domande e risposte per il credente dell'era moderna.
Come al solito astenersi dalla lettura per i cattolici.
Ho promesso di fare voto di castità se fossi riuscita a superare una difficile operazione, ma alla fine non è andata bene e ho solo altri sei mesi di vita. Devo considerare il voto ancora valido o posso ritenermi assolta? - Sorella, se hai meno di 18 anni E meno di pesi 70 chili passa in parrocchia da noi, che troveremo sicuramente una soluzione a questo problema, altrimenti accetta la volontà del signore. Amen.
Ho appena scoperto di essere incinta ma io e il mio ragazzo non abbiamo mai avuto rapporti sessuali. Anzi per essere precisi io sono ancora vergine. Cosa mi sta succedendo? E perchè ricevo continui SMS da un certo Gabriele che non conosco? - Nulla di strano, si tratta di un evento ricorrente che di solito porta tanto bene alla nostra comunità. Inltre sappi che non hai nulla da temere per il tuo futuro, anzi sono sicuro che verrai certamente assunta. Solo non ti affezionare troppo al bambino...
Un pezzo di formaggio nel mio frigo odora di rose e ha una faccia con barba e capelli lunghi sopra - Controlla meglio la data di scadenza.
Mio figlio di quattro mesi parla in latino e aramaico antico. Devo chiamare un'esorcista? - No, ma da adesso basta guardare Superquark. Meglio una bella puntata di Uomini e Donne, così sarà anche pronto per la buona società da grande.
Un roveto ardente mi è comparso in giardino e mi ha detto che non devo più essere gay e mangiare crostacei perchè sono entrambe cose impure. Cosa devo fare? - Poichè sei gay hai chiaramente capito male. Infatti non puoi contemporaneamente essere gay E mangiare crostacei, perchè questa sarebbe una cosa impura. Quindi non essere più gay. Noi invece continueremo a mangiare crostacei. Nel frattempo chiama i pompieri per il roveto.
La mia fidanzata non vuole avere rapporti sessuali prima del matrimonio, perchè dice che è peccato. Come posso convicerla? - Fratello ricorda che il sesso prima del matrimonio è un peccato mortale. Nel frattempo abusa di qualche ragazzino per ingannare l'attesa e poi confessati abiurando il peccato dei tuoi pensieri impuri sulla tua futura e casta moglie.
mercoledì 19 maggio 2010
giovedì 6 maggio 2010
martedì 20 aprile 2010
Se la sera...
tornando a casa doveste trovare un tizio dall'aria poco rassicurante, con un libro sottobraccio su cui è disegnata una bella svastica bene in evidenza e che armeggia nella serratura del portone con quelle che sembrano proprio una copia delle chiavi di casa vostra, non pensate subito a male.
Potrebbe essere un "amico" che vi sta facendo una "gentilezza", magari per occuparsi del vostro gatto, mangiare le mozzarelle che avete in frigo (mozzarelle che probabilmente il losco individuo reputerà anche legittimo mangiare) e sempre gentilmente approfittare delle vostre attrezzature informatiche per alcuni dei suoi svaghi bellicosi.
Il tutto nella massima amicizia. Magari vi aspetta pure per suonarvele.
Ecco, avete sicuramente pensato a male.
Invece il gatto avrebbe apprezzato.
Meno male che poi ieri non mi ha visto nessuno, altrimenti sarebbe stato difficile da spiegare...
Potrebbe essere un "amico" che vi sta facendo una "gentilezza", magari per occuparsi del vostro gatto, mangiare le mozzarelle che avete in frigo (mozzarelle che probabilmente il losco individuo reputerà anche legittimo mangiare) e sempre gentilmente approfittare delle vostre attrezzature informatiche per alcuni dei suoi svaghi bellicosi.
Il tutto nella massima amicizia. Magari vi aspetta pure per suonarvele.
Ecco, avete sicuramente pensato a male.
Invece il gatto avrebbe apprezzato.
Meno male che poi ieri non mi ha visto nessuno, altrimenti sarebbe stato difficile da spiegare...
lunedì 22 marzo 2010
giovedì 18 marzo 2010
Old vs New
Le nuove serie animate riscuotono un indiscutibile successo, diventando fenomeni di costume oltre che mediatici. Basta andare ad una qualsiasi manifestazione fumettistica o ludica per trovare centinaia di persone tutte vestite uguali. Migliaia di Rubber, Goku o Light.
Voto tecnico 10+, fantasia 0-.
Che poi, vorrei dire, queste serie non hanno neanche un briciolo del pathos, delle emozioni e anche dei contenuti che avevano le serie di solo 10 anni prima. Certo il lato tecnico, i colori, i disegni certo...
Ma la scena ormai abusata di quelle attuali è il tizio che si aggiusta gli occhiali che diventano riflettenti con il bagliore sopra, per indicare che lui è furbo...
Forse possono annoverare scene come Garrison che prova inutilmente a chiamare il Daitarn?
Rocky Joe che vince il suo match più importante?
Naoto Date che prende l'aereo da solo?
Ain che salva l'imperatrice?
La trasformazione del dio guerriero da arbitro a giudice?
Quando poi, mandatemi il link.
Voto tecnico 10+, fantasia 0-.
Che poi, vorrei dire, queste serie non hanno neanche un briciolo del pathos, delle emozioni e anche dei contenuti che avevano le serie di solo 10 anni prima. Certo il lato tecnico, i colori, i disegni certo...
Ma la scena ormai abusata di quelle attuali è il tizio che si aggiusta gli occhiali che diventano riflettenti con il bagliore sopra, per indicare che lui è furbo...
Forse possono annoverare scene come Garrison che prova inutilmente a chiamare il Daitarn?
Rocky Joe che vince il suo match più importante?
Naoto Date che prende l'aereo da solo?
Ain che salva l'imperatrice?
La trasformazione del dio guerriero da arbitro a giudice?
Quando poi, mandatemi il link.
giovedì 11 febbraio 2010
Una libera scelta
Dalla telefonata dell'operatore telecom ricevuta ieri mattina, preghiamo:
Driin...
OP - Buongiorno, sono [tizia] della telecom. Dai nostri tabulati risulta che lei non è un nostro cliente da qualche mese (più di 8 anni n.d.r.). Volevo informarla che da oggi è possibile ritornare in telecom senza pagare nulla...
IO - Ah, perchè prima si pagava pure?....
OP - Certo, e da oggi le offriamo una tariffa speciale se ritorna con noi. Per soli 26 euro al mese potrà effettuare telefonate urbane e nazionali senza limiti di tempo e senza pagare nessun canone.
IO - Guardi che attualmente ne pago 24.
OP - [...Secondi di silenzio imbarazzante...] Eh.. va bene, ma scusi, per due euro di differenza cosa le cambia?
IO - Scusi, mi dice per quale motivo dovrei chiederle io stesso di cambiare per pagare di più?
OP - Certo, è una sua libera scelta!
IO - Ah vabbè, allora...
OP - Grazie e arrivederci....
Click....
Driin...
OP - Buongiorno, sono [tizia] della telecom. Dai nostri tabulati risulta che lei non è un nostro cliente da qualche mese (più di 8 anni n.d.r.). Volevo informarla che da oggi è possibile ritornare in telecom senza pagare nulla...
IO - Ah, perchè prima si pagava pure?....
OP - Certo, e da oggi le offriamo una tariffa speciale se ritorna con noi. Per soli 26 euro al mese potrà effettuare telefonate urbane e nazionali senza limiti di tempo e senza pagare nessun canone.
IO - Guardi che attualmente ne pago 24.
OP - [...Secondi di silenzio imbarazzante...] Eh.. va bene, ma scusi, per due euro di differenza cosa le cambia?
IO - Scusi, mi dice per quale motivo dovrei chiederle io stesso di cambiare per pagare di più?
OP - Certo, è una sua libera scelta!
IO - Ah vabbè, allora...
OP - Grazie e arrivederci....
Click....
martedì 2 febbraio 2010
Un atto di coraggio
Il gentile ministro Castelli ha definito la candidatura di Renzo bossi "un atto di coraggio" perchè "presentarsi a poco più di 20 anni di fronte agli elettori è difficile e io mi tolgo il cappello".
Anche secondo me è coraggioso.
Io nei suoi panni avrei da tempo scavato una buca profonda.
Molto profonda.
Però sempre il sagace Castelli ha detto che il giovane non avrà alcun trattamento di favore, ma dovrà "andare a cercare i voti per strada"...
Per strada, proprio dove lo manderei io...
Anche secondo me è coraggioso.
Io nei suoi panni avrei da tempo scavato una buca profonda.
Molto profonda.
Però sempre il sagace Castelli ha detto che il giovane non avrà alcun trattamento di favore, ma dovrà "andare a cercare i voti per strada"...
Per strada, proprio dove lo manderei io...
martedì 8 dicembre 2009
L'innocenza perduta
Capii che era troppo tardi per me il giorno in cui un caro amico mi chiese se avessi voluto andare con lui e altri amici in camper al Gods Of Metal, nel lontano 1999. Gli risposi che avevo l'esame di teoria dei segnali e pertanto non avrei potuto prendervi parte.
Certo presi un ottimo voto, ma quando tornò, il mio amico non era più lo stesso.
Gli chiesi come fosse stato il concerto. Si girò con lo sguardo spento, rispondendomi con un sorriso tetro sulle labbra:
Ancora adesso, dieci anni dopo, ho la sensazione di essermi perso qualcosa di fottutamente serio!
\m/
Certo presi un ottimo voto, ma quando tornò, il mio amico non era più lo stesso.
Gli chiesi come fosse stato il concerto. Si girò con lo sguardo spento, rispondendomi con un sorriso tetro sulle labbra:
"Un MAS-SA-CRO!!"
Ancora adesso, dieci anni dopo, ho la sensazione di essermi perso qualcosa di fottutamente serio!
\m/
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mercoledì 18 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
Di come svaligiammo il Bellagio...
ovvero come perdere 60$ senza neanche il tempo di rendersene conto.
Dopo le prime 24 ore il bilancio di Las Vegas è positivo, ho rosicchiato 10$ qui, 20$ là, alla fine dei conti sono in attivo di quasi sessanta bigliettoni. Magari dovrei dire bigliettini, ma preferisco darmi delle arie.
Qui arriva il piano geniale.
Andiamo al Bellagio. Mettiamo 20$ a testa in quattro che siamo sulla prima dozzina.
Vinciamo e i 160$ di risulta li puntiamo di nuovo. Vinciamo e con i 480$ di vincita ci beviamo una bottiglia tutta la notte alla faccia di Andy Garcia (sì, quello che faceva il proprietario del Bellagio in Ocean's 11).
La seconda volta che perdiamo al primo colpo inizio a realizzare che probabilmente non è stato un buon piano.
O meglio l'idea è giusta, il posto no! Si capisce subito che a differenza degli altri casino, qui non hai nessuna speranza di vincere.
Gli interni sono i più raffinati che abbia visto in tutta Vegas, i croupier non sono i soliti cinesi ottantenni che magari vedi al Paris, le cameriere hanno le tette rifatte più grosse e la minigonna che a malapena copre l'ombelico.
Allora mi dico, vai sulla ruota della fortuna, che almeno allo Stratosphere ti ha fruttato qualcosa.
Altri 20$ persi senza neanche dire "ah".
E poi si lamentano che in ogni film il casino che viene puntualmente rapinato è il loro...
Dopo le prime 24 ore il bilancio di Las Vegas è positivo, ho rosicchiato 10$ qui, 20$ là, alla fine dei conti sono in attivo di quasi sessanta bigliettoni. Magari dovrei dire bigliettini, ma preferisco darmi delle arie.
Qui arriva il piano geniale.
Andiamo al Bellagio. Mettiamo 20$ a testa in quattro che siamo sulla prima dozzina.
Vinciamo e i 160$ di risulta li puntiamo di nuovo. Vinciamo e con i 480$ di vincita ci beviamo una bottiglia tutta la notte alla faccia di Andy Garcia (sì, quello che faceva il proprietario del Bellagio in Ocean's 11).
La seconda volta che perdiamo al primo colpo inizio a realizzare che probabilmente non è stato un buon piano.
O meglio l'idea è giusta, il posto no! Si capisce subito che a differenza degli altri casino, qui non hai nessuna speranza di vincere.
Gli interni sono i più raffinati che abbia visto in tutta Vegas, i croupier non sono i soliti cinesi ottantenni che magari vedi al Paris, le cameriere hanno le tette rifatte più grosse e la minigonna che a malapena copre l'ombelico.
Allora mi dico, vai sulla ruota della fortuna, che almeno allo Stratosphere ti ha fruttato qualcosa.
Altri 20$ persi senza neanche dire "ah".
E poi si lamentano che in ogni film il casino che viene puntualmente rapinato è il loro...
domenica 18 ottobre 2009
Dreams of a very bad weekend
Cosa fare se venerdì sera alle 21:30, scopri che nei 50 metri tra la drogheria e casa ti è scivolato fuori dalla tasca il portafoglio contenente :
A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)
eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)
Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.
Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!
A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)
eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)
Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.
Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!
mercoledì 14 ottobre 2009
100 anni di paure ingiustificate
Ogni volta che una nuova tecnologia si affaccia sul mercato, c'è puntualmente un tizio che sale su una sedia e tuona contro l'immoralità della scoperta o sui certi pericoli che ne deriveranno.
Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.
E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:
Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.
Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.
E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:
Quelli erano altri tempi, oggi è diverso!
Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.
lunedì 12 ottobre 2009
Che se uno ci pensasse bene a cosa ha appena detto...
"Il Quirinale non ha fatto nessun patto, il Quirinale e' vittima, come il Parlamento e il governo, di una decisione politica e immotivata, presa per ragioni da chiarire, da parte della cosiddetta Corte Costituzionale".
Maurizio Gasparri
Gentile signor Gasparri, mi spiega chi dovrebbe chiarire cosa, ma soprattutto a chi? A lei? E come preferisce il chiarimento, in strisce settimanali a colori o magari con un bel cartone animato, così non deve neanche leggere?
Le ragioni mi sembra siano state sufficientemente chiarite, e non dalla cosiddetta Corte, ma dalla Costituzione stessa.
La legge è uguale per tutti.
Maurizio Gasparri
Gentile signor Gasparri, mi spiega chi dovrebbe chiarire cosa, ma soprattutto a chi? A lei? E come preferisce il chiarimento, in strisce settimanali a colori o magari con un bel cartone animato, così non deve neanche leggere?
Le ragioni mi sembra siano state sufficientemente chiarite, e non dalla cosiddetta Corte, ma dalla Costituzione stessa.
La legge è uguale per tutti.
mercoledì 30 settembre 2009
Sulla blasfemia e un altro paio di sacrosante puttanate
Sottotitolo, se siete turbati da facili scurrilità o se avete una posizione teocratica dominante non vi affannate a continuare la lettura e tornate dai vostri gattini.
Un mio caro amico mi fa notare che oggi è la giornata internazionale della blasfemia.
Già mi immagino gruppi di impenitenti bestemmiatori che sgranano i migliori pezzi del campionario a mò di rosario, in modo da aggiungere danno alla beffa.
Ma mi chiedo io, sarà poi così divertente? Ne varrà davvero la pena? In effetti cosa ne guadagna l'ateo medio dalla libertà di bestemmia, considerando che non crede all'ipotetico oggetto dell'offesa.
Quasi come se io dicessi "Tizio è un coglione!", senza conoscere il Tizio in questione e senza neanche che ci siano i presupposti per l'esistenza di Tizio.
Arei potuto dire anche "porca insulina", o "managg' 'a culonna' vattiat' della dorsale appenninica". Sia l'una che l'altra (forse magari un poco di più l'insulina) non avrebbero avuto nulla da ridire, meno che mai si sarebbero sentite offese da frasi ingiuriose nei loro confronti. Ma tanto lo dico perchè so che esistono. A questo punto, la bestemmia non diventa forse un'indiretta ammissione di esistenza, dato il fine ultimo dell'ingiuria di arrecare danno alla persona/cosa ingiuriata?
Non lo so con certezza, ma la ragione mi dice che forse qualcosa di sbagliato c'è. L'istinto animalesco invece mi spinge a liberarmi dello stress utilizzando un codice verbale al quale sono stato abituato, unendo fantasia e creatività, come se stessi recitando una poesia il cui effetto è quello di far sbollire certi nervosismi accumulati durante i momenti difficili.
Quindi mi verrebbe di conseguenza naturale promulgare la mia libertà di espressione sui suddetti argomenti. Poi mi ricordo che viviamo in un mondo dove di libertà di espressione ce n'è ben poca. E mi chiedo, ma siamo proprio sicuri che la vera manifestazione dobbiamo farla a favore della libertà di bestemmia?
Cioè noi stiamo ancora a rimuginare ncopp' 'o sang' d'e mestuazion' da maronn, mentre invece ci sono persone come ad esempio gli omosessuali, che per colpa 'e nu strunz' ca pezz' ianc' ncap' devono sentirsi in tifetto (sì con la t, pecchè stu strunz' nun sap' parlà bbuon italian').
Sto con la mia guagliona e non possiamo chiavare (teoricamente almeno...) perchè "sesso fuori ti matrimonio è peccato grafissimo". Poi stiamo pieni di preti pedofili, che al giorno d'oggi probabilmente sodomizzerebbero pure gesù bambino se lo avessero a portata di mano.
Troviamo una possibile soluzione per vari tipi di malattia, e dic' che nunn' è etico... e che gesù crist'!
Poi leggo della giovane ragazza musulmana a cui il padre ha quasi staccato la testa con un coltello solo perchè usciva con uno non musulmano. E allora non mi viene da ridere più.
Non sono contrario alla religione, anzi la figura storica di Gesù (notate come stavolta abbia usato la maiuscola) mi affascina pure. Mi fa invece ribrezzo il figlio di puttana con la barba bianca che rompe i coglioni a tutto e a tutti nell'antico testamento e che può essere a buona ragione considerato come l'archetipo dei vari fondamentalisti che sono in giro per il mondo.
Vuoi pregare? Bene, pigl' pur a machin' e t'accumpagn' 'a chies', ma non rompere i coglioni a me che non voglio farlo. E sì, sono ateo e a natale voglio pure il regalo, che questa è già na vit' 'e merd', non vedo perchè dovrei intristirmi pure a natale, mallanem' i tutti i sant' e a maronn assunt' a pruggett'!
Mi ricordo al matrimonio di un caro amico, il prete che non aveva mai visto prima gli sposi (e non li avrebbe mai più rivisti poi) disse " non crediate che io abbia finito qui la mia missione. Io da adesso vi controllo, e se vedo qualcosa che non mi quadra vengo a prendervi per le orecchie..."
Se mi chiedete perchè mi sposerò in chiesa, la risposta è che da allora sto ancora ridendo, pensando a quando poi lo diranno a me.
Concludo con questa belissima canzone degli Squallor, che almeno loro si potevano permettere di dire il cazzo che gli pareva. Fossero vissuti al giorno d'oggi forse non avrebbero potuto cantare le stesse cose, chissà.
Il papa che noi tutti vorremmo. Gennarino I, il papa che dorme e pensa a Voi!
Un mio caro amico mi fa notare che oggi è la giornata internazionale della blasfemia.
Già mi immagino gruppi di impenitenti bestemmiatori che sgranano i migliori pezzi del campionario a mò di rosario, in modo da aggiungere danno alla beffa.
Ma mi chiedo io, sarà poi così divertente? Ne varrà davvero la pena? In effetti cosa ne guadagna l'ateo medio dalla libertà di bestemmia, considerando che non crede all'ipotetico oggetto dell'offesa.
Quasi come se io dicessi "Tizio è un coglione!", senza conoscere il Tizio in questione e senza neanche che ci siano i presupposti per l'esistenza di Tizio.
Arei potuto dire anche "porca insulina", o "managg' 'a culonna' vattiat' della dorsale appenninica". Sia l'una che l'altra (forse magari un poco di più l'insulina) non avrebbero avuto nulla da ridire, meno che mai si sarebbero sentite offese da frasi ingiuriose nei loro confronti. Ma tanto lo dico perchè so che esistono. A questo punto, la bestemmia non diventa forse un'indiretta ammissione di esistenza, dato il fine ultimo dell'ingiuria di arrecare danno alla persona/cosa ingiuriata?
Non lo so con certezza, ma la ragione mi dice che forse qualcosa di sbagliato c'è. L'istinto animalesco invece mi spinge a liberarmi dello stress utilizzando un codice verbale al quale sono stato abituato, unendo fantasia e creatività, come se stessi recitando una poesia il cui effetto è quello di far sbollire certi nervosismi accumulati durante i momenti difficili.
Quindi mi verrebbe di conseguenza naturale promulgare la mia libertà di espressione sui suddetti argomenti. Poi mi ricordo che viviamo in un mondo dove di libertà di espressione ce n'è ben poca. E mi chiedo, ma siamo proprio sicuri che la vera manifestazione dobbiamo farla a favore della libertà di bestemmia?
Cioè noi stiamo ancora a rimuginare ncopp' 'o sang' d'e mestuazion' da maronn, mentre invece ci sono persone come ad esempio gli omosessuali, che per colpa 'e nu strunz' ca pezz' ianc' ncap' devono sentirsi in tifetto (sì con la t, pecchè stu strunz' nun sap' parlà bbuon italian').
Sto con la mia guagliona e non possiamo chiavare (teoricamente almeno...) perchè "sesso fuori ti matrimonio è peccato grafissimo". Poi stiamo pieni di preti pedofili, che al giorno d'oggi probabilmente sodomizzerebbero pure gesù bambino se lo avessero a portata di mano.
Troviamo una possibile soluzione per vari tipi di malattia, e dic' che nunn' è etico... e che gesù crist'!
Poi leggo della giovane ragazza musulmana a cui il padre ha quasi staccato la testa con un coltello solo perchè usciva con uno non musulmano. E allora non mi viene da ridere più.
Non sono contrario alla religione, anzi la figura storica di Gesù (notate come stavolta abbia usato la maiuscola) mi affascina pure. Mi fa invece ribrezzo il figlio di puttana con la barba bianca che rompe i coglioni a tutto e a tutti nell'antico testamento e che può essere a buona ragione considerato come l'archetipo dei vari fondamentalisti che sono in giro per il mondo.
Vuoi pregare? Bene, pigl' pur a machin' e t'accumpagn' 'a chies', ma non rompere i coglioni a me che non voglio farlo. E sì, sono ateo e a natale voglio pure il regalo, che questa è già na vit' 'e merd', non vedo perchè dovrei intristirmi pure a natale, mallanem' i tutti i sant' e a maronn assunt' a pruggett'!
Mi ricordo al matrimonio di un caro amico, il prete che non aveva mai visto prima gli sposi (e non li avrebbe mai più rivisti poi) disse " non crediate che io abbia finito qui la mia missione. Io da adesso vi controllo, e se vedo qualcosa che non mi quadra vengo a prendervi per le orecchie..."
Se mi chiedete perchè mi sposerò in chiesa, la risposta è che da allora sto ancora ridendo, pensando a quando poi lo diranno a me.
Concludo con questa belissima canzone degli Squallor, che almeno loro si potevano permettere di dire il cazzo che gli pareva. Fossero vissuti al giorno d'oggi forse non avrebbero potuto cantare le stesse cose, chissà.
Il papa che noi tutti vorremmo. Gennarino I, il papa che dorme e pensa a Voi!
giovedì 13 agosto 2009
Della parola dei finlandesi e altre ingenuità
"Non temere, hai la parola di un finlandese"
Senza fare di tutta l'erba un fascio, almeno adesso so quanto vale la parola del tizio con cui avrei dovuto dividere l'appartamento nei prossimi mesi ad Ann Arbor. Problema principale di trovare una sistemazione è la durata breve del contratto, laddove tutti preferirebbero sistemare i propri affittuari per un anno intero.
La casa era molto carina, e mi ero messo l'anima in pace, visto che il 16 devo partire e sarei tornato direttamente il 31 sera, senza avere quindi possibilità di girare per cercare appartamenti o stanze. 560 lui e 500 io. E penso che quasi quasi gli dico che facciamo 530 tutti e due e non se ne parla più.
Embè quello non mi manda una mail ieri sera dicendo che "sorry, ho trovato qualcun altro"? Ritrovarsi a tre giorni dalla partenza di nuovo in mezzo ad una strada non è affatto simpatico, soprattutto se ti stai concentrando per centrare altri obiettivi e non hai tempo ed energie da dedicare alla ricerca di una casa. Giro di email, giro di telefonate, fisso altri appuntamenti e parto alla volta di downtown.
E qui comincia il ridicolo.
Perdo l'autobus, e per non arrivare in ritardo salto sulla bici, col sorriso di chi dice "adesso ti faccio vedere io". Fermo all'incrocio sulla highway, mentre penso che sti tizi corrono davvero forte mi ritrovo per terra col manubrio in mano, pensando che un mezzo metro più avanti e facevo la fine di frogger e non sarebbe stato simpatico neanche questo. Ovviamente visto che ero in bici la strada era ovviamente quella più lunga ed assolata, e quindi arrivo al primo appuntamento che il mocio vileda mi faceva un baffo. Seicient'cinquanta dollars per una stanzulella da dividere con altri 5 undergrads. Almeno c'è una bella living room, ma le case qui tendono ad avere la moquette a terra, e non potete immaginare cosa diventi dopo anni di american life style.
Vabbuò, mi dico, sarà sporca ma almeno è una possibilità. Rispetto ala topaia che vedo dopo però mi ricredo, e penso che prima sono andato in una reggia. Per spaventare il mio povero stomachino ce ne vuole, ma immaginate un pavimento in plastica, ricoperto di melassa marrone, con peli di cane dappertutto, a uso moquette...
E il tizio mi fa, se vuoi il letto, posso procurartelo, ma non è nuovo come il resto, dando una manata su una specie di tavolo, ricoperto di polvere e risalente alla guerra di indipendenza!
Per una rocambolesca serie di combinazioni poi, stamattina ho trovato un appartamento molto bello e totalmente nuovo da due posti, che quindi dividerò con qualcun altro (affitto tramite agenzia), che a spiegare la catena di situazioni che me lo hanno fatto trovare, finisce che Poisson si incazza di brutto. Settecient' dollars, però tutto incluso, pure la cable TV.
Quando sei arrivato in fondo, puoi sempre scavare, ma con un cambio di coordinate sferiche tutto si aggiusta.
E chi la riesce a capire questa è bravo!
Senza fare di tutta l'erba un fascio, almeno adesso so quanto vale la parola del tizio con cui avrei dovuto dividere l'appartamento nei prossimi mesi ad Ann Arbor. Problema principale di trovare una sistemazione è la durata breve del contratto, laddove tutti preferirebbero sistemare i propri affittuari per un anno intero.
La casa era molto carina, e mi ero messo l'anima in pace, visto che il 16 devo partire e sarei tornato direttamente il 31 sera, senza avere quindi possibilità di girare per cercare appartamenti o stanze. 560 lui e 500 io. E penso che quasi quasi gli dico che facciamo 530 tutti e due e non se ne parla più.
Embè quello non mi manda una mail ieri sera dicendo che "sorry, ho trovato qualcun altro"? Ritrovarsi a tre giorni dalla partenza di nuovo in mezzo ad una strada non è affatto simpatico, soprattutto se ti stai concentrando per centrare altri obiettivi e non hai tempo ed energie da dedicare alla ricerca di una casa. Giro di email, giro di telefonate, fisso altri appuntamenti e parto alla volta di downtown.
E qui comincia il ridicolo.
Perdo l'autobus, e per non arrivare in ritardo salto sulla bici, col sorriso di chi dice "adesso ti faccio vedere io". Fermo all'incrocio sulla highway, mentre penso che sti tizi corrono davvero forte mi ritrovo per terra col manubrio in mano, pensando che un mezzo metro più avanti e facevo la fine di frogger e non sarebbe stato simpatico neanche questo. Ovviamente visto che ero in bici la strada era ovviamente quella più lunga ed assolata, e quindi arrivo al primo appuntamento che il mocio vileda mi faceva un baffo. Seicient'cinquanta dollars per una stanzulella da dividere con altri 5 undergrads. Almeno c'è una bella living room, ma le case qui tendono ad avere la moquette a terra, e non potete immaginare cosa diventi dopo anni di american life style.
Vabbuò, mi dico, sarà sporca ma almeno è una possibilità. Rispetto ala topaia che vedo dopo però mi ricredo, e penso che prima sono andato in una reggia. Per spaventare il mio povero stomachino ce ne vuole, ma immaginate un pavimento in plastica, ricoperto di melassa marrone, con peli di cane dappertutto, a uso moquette...
E il tizio mi fa, se vuoi il letto, posso procurartelo, ma non è nuovo come il resto, dando una manata su una specie di tavolo, ricoperto di polvere e risalente alla guerra di indipendenza!
Per una rocambolesca serie di combinazioni poi, stamattina ho trovato un appartamento molto bello e totalmente nuovo da due posti, che quindi dividerò con qualcun altro (affitto tramite agenzia), che a spiegare la catena di situazioni che me lo hanno fatto trovare, finisce che Poisson si incazza di brutto. Settecient' dollars, però tutto incluso, pure la cable TV.
Quando sei arrivato in fondo, puoi sempre scavare, ma con un cambio di coordinate sferiche tutto si aggiusta.
E chi la riesce a capire questa è bravo!
martedì 4 agosto 2009
Una Notte Da Leoni (The Hangover)
Non lo avete visto?
Male, molto male...
I migliori titoli di coda che abbia mai visto.
PS Quando toccherà a me, ora sapete cosa fare!
Male, molto male...
I migliori titoli di coda che abbia mai visto.
PS Quando toccherà a me, ora sapete cosa fare!
giovedì 30 luglio 2009
Riflessioni sul cinema moderno
Mi stupisco sempre di più del fatto che 50 anni fa, con un pupazzo di gomma e dei modellini di plastica riuscivano a spaventare, divertire e dare anche una profonda morale a tutto, mentre adesso con milioni di effetti speciali, tutto quello che riescono a fare è campionare a caso il primo libro che vende due copie in più o peggio ancora rifare esattamente uguale un altro film che magari è ancora proiettato in sala. Ripenso alle parole del Fravecatore, quando vide il trailer di Transformers 2, e mi disse che ormai i film nuovi gli sembravano fatti ad uso e consumo degli adolescenti.
Mi viene da rispondergli adesso, che forse avrebbe dovuto abbassare ulteriormente il target. Che tristezza.
Guardatevi quindi questo spettacolo del 1954, a soli 9 anni da una certa bomba. Altro che i terroristi cavernicoli che "minacciano" il mondo.
Mi viene da rispondergli adesso, che forse avrebbe dovuto abbassare ulteriormente il target. Che tristezza.
Guardatevi quindi questo spettacolo del 1954, a soli 9 anni da una certa bomba. Altro che i terroristi cavernicoli che "minacciano" il mondo.
domenica 19 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
Scrivere...
A chi pensasse che sto scrivendo di meno, vorrei rispondere che ultimamente non faccio altro che questo. Ovvero scrivere.
Articoli, presentazioni, proposal universitarie, anche il mio famoso libro che piano piano sta venendo fuori. Forse sarà per questo che quando vedo un form bianco e il cursore che lampeggia mi prendono le crisi di panico.
La parte più divertente vene di sera, quando verso le undici, magari anche mezzanotte, mi dico che devo scrivere un'altra pagina del libro. Ero partito bene, tre, quattro pagine al giorno.
Adesso sono sulla parola, parola e mezzo a settimana, ma non sono uno che desiste tanto facilmente. Per il resto che dire, mi sento un tantinello egoista perchè qui me la passo bene, mentre magari altre persone a me care hanno dei problemi. Credo che questo, il non poter essere vicino a chi magari potrebbe aver bisogno di un piccolo aiuto, sia davvero l'unica cosa che mi faccia sentire nostalgia di questo strano paese, che a guardarlo da lontano sembra sempre di più un'isola infelice, dove un branco di scimmie idrofobe ha preso in ostaggio la "maggioranza" delle persone normali.
O forse mi sbaglio, e le persone normali sono poche, e sono proprio quelle che hanno capito che la maggioranza è composta da quello stesso branco di scimmie di cui sopra. Spero solo che col tempo, la mia anagrafe mi dia qualche soddisfazione.
Articoli, presentazioni, proposal universitarie, anche il mio famoso libro che piano piano sta venendo fuori. Forse sarà per questo che quando vedo un form bianco e il cursore che lampeggia mi prendono le crisi di panico.
La parte più divertente vene di sera, quando verso le undici, magari anche mezzanotte, mi dico che devo scrivere un'altra pagina del libro. Ero partito bene, tre, quattro pagine al giorno.
Adesso sono sulla parola, parola e mezzo a settimana, ma non sono uno che desiste tanto facilmente. Per il resto che dire, mi sento un tantinello egoista perchè qui me la passo bene, mentre magari altre persone a me care hanno dei problemi. Credo che questo, il non poter essere vicino a chi magari potrebbe aver bisogno di un piccolo aiuto, sia davvero l'unica cosa che mi faccia sentire nostalgia di questo strano paese, che a guardarlo da lontano sembra sempre di più un'isola infelice, dove un branco di scimmie idrofobe ha preso in ostaggio la "maggioranza" delle persone normali.
O forse mi sbaglio, e le persone normali sono poche, e sono proprio quelle che hanno capito che la maggioranza è composta da quello stesso branco di scimmie di cui sopra. Spero solo che col tempo, la mia anagrafe mi dia qualche soddisfazione.
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