Nel corso degli anni l'umanità si è sempre divertita a immaginare come avrebbe fatto il botto.
Ovviamente alcuni lo fanno con stile, tipo i dinosauri (lo so che tecnicamente i dinosauri non sarebbero umani, ma conosco molte persone che quando suona il campanello preferirebbero trovare un coccodrillo alla porta piuttosto che i rappresentanti della Worwerk) oppure i Maya, che se oltre al calendario avessero inventato anche l'orologio ora avremmo la risposta alla domanda che tutti ci poniamo: 21/12/2012, sì ma a che ora? e di quale fuso orario? sì, ma solare o legale?
Ritornando a noi e analizando le ultime tendenze nel campo tecnologico, mi sa che probabilmente il fatidico botto non riusciremo neanche a farlo. Probablimente moriremo prima. Ecco perchè.
Basta fare una ricerchina su g e vedere come ai termini "autonomous quadcopter" e "diy laser pistol" corrispondano migliaia di angoscianti e efficientissimi risultati.
Che se da una parte vedo questi robot che fanno anche il caffè mentre eseguono un triplo carpiato con avvitamento e mi viene solo da pensare alla famosa scena con i teschi bianchi e il piede metallico che li schiaccia, dall'altra mi rincuora vedere che dei ragazzini brufolosi (che di tutta la propaganda cinematografica dei nostri futuri padroni venerano solo la parte più umana e vera) riescono con scarti di un vecchio lettore CD e l'ascensore della casa di Barbie a costruirsi una pistola laser che, l'avesse avuta Han Solo, ci avrebbe ben volentieri sparato per primo, altrochè!
Ma purtroppo, sono solo dei ragazzini, e quando Skynet gli manderà contro una terminatrix fatta come si deve il massimo che potranno fare sarà chiederle l'amicizia su Facebook. Per finire in polpettine prima ancora di poter cliccare Mi piace!
E non facciamoci illudere da questi video che mostrano uno stato ancora embrionale.
Consideriamo questi video, come quei video della nostra infanzia, quando cadevamo dal seggiolone o mangiavamo le pappine. Perchè è con quello stesso spirito che un giorno i robot, ridendo e mangiando batterie fritte, li guarderanno seduti sui loro divani in pelle umana.
lunedì 11 luglio 2011
mercoledì 15 giugno 2011
Compagni di viaggio.
Averti accanto nei momenti del mio, del nostro viaggio.
Che la vita é fatta di momenti. E quelli belli lo sono di più se hai con chi dividerli. E quelli brutti lo sono di meno se c'è chi ti abbraccia dicendo "é solo un momento brutto".
mercoledì 25 maggio 2011
Problemi vari
Il modello non funziona bene.
Il Latex oggi non è collaborativo.
Il simulatore ha problemi di cablaggio.
Il Matlab ci mette due secoli ad avviarsi.
Il modem 3G si surriscalda e perde la connessione.
Maledetto Pisapia, è tutta colpa sua!
Il Latex oggi non è collaborativo.
Il simulatore ha problemi di cablaggio.
Il Matlab ci mette due secoli ad avviarsi.
Il modem 3G si surriscalda e perde la connessione.
Maledetto Pisapia, è tutta colpa sua!
giovedì 12 maggio 2011
Prime impressioni
Finalmente a Torino. Definitivamente. Almeno per i prossimi 15 giorni, poi mi rispediscono giù "in missione". Inizia quindi una nuova avventura, un altro capitolo della mia vita.
A dirla tutta ormai l'indice di questo libro vale come un'appendice a sè stante, ma meglio non farsi illusioni che non ci siano ulteriori capovolgimenti di fronte in futuro. Piuttosto pensiamo al presente; ormai il mio imperativo è massimizzare l'utile in ogni circostanza. Quindi via con i 21 giorni di lavoro più seri e impegnati di sempre. Almeno questo è quello che mi sono detto il primo giorno. Ma poi di cose ne sono successe tante.
Ad avere un registratore tascabile, avrei passato il tempo bisbigliandoci dentro cose del tipo:
- Ore 14:45, visto questa cosa, sentito questa frase, avuto questa impressione...
E in effetti l'idea che mi ha tenuto su in questi giorni era proprio quella di raccontare questi giorni in forma sintetica, fatta di frasi brevi. Forse più che per raccontare, per ricordare poi. Non è un momento facile della mia vita e non vorrei dimenticare queste emozioni che sto vivendo a metà.
Lunedì:
- L'autobus per andare a lavoro è sorprendentemente comodo. I due display interni mostrano la prossima fermata e l'orario. Non posso fare a meno di pensare ad un'applicazione che mostri più informazioni e che aiuti quelli come me che non hanno la più pallida idea di dove si trovino.
- Tutte le altre volte sono entrato ed uscito da FPT con attrezzatura particolare in maniera assolutamente indebita se non anche illecita. Questa volta ho tutti i documenti a posto, con tanto di permessi. Mi viene da pensare che forse è per questo che la guardia mi ha fatto problemi.
- Prima di partire mi hano recitato il solito mantra "preparati a lavorare come non hai mai fatto prima"... (ormai sono arrivato oltre la decima riedizione). Dopo due ore chiedo ad uno se i miei colleghi continueranno a ciarlare e prendere caffè multipli per molto tempo ancora. Mi guarda sconsolato.
- Affronto la temuta mensa. Non si mangia male tutto sommato. Qualcosa dentro di me però, si agita al pensiero di mangiare in quel posto in maniera sistematica.
- Fa molto caldo anche a Torino. Rientro a casa stanco ma senza aver fatto praticamente nulla. Domani mi rifarò.
Martedì:
- I display dell'autobus mostrano la rassicurante schermata blu di windows. E dire che avevo pensato ad un'applicazione android.
- Gli unici due torinesi doc del laboratorio (almeno del lato che frequesto io) ci parlano spesso in napoletano. Uno dei miei obiettivi era corregere la mia inflessione torrese. Credo che finirò per corregere la loro pronuncia delle nostre espressioni più colorite.
- Dopo pranzo è già finita la pacchia. Ovvero ho finito tutto quello che potevo fare e che in mancanza di meglio mi ero inventato da fare. Aspetto seduto su una sedia che arrivino le 17 per uscire e tornare a casa. Nel frattempo guardo gli altri che prendono caffè mentre non fumano le sigarette.
- La sera rivedo con piacere due care amiche che avevamo lasciato su tempo addietro. Torno in albergo stremato da influenza e mal di gola, ma felice di aver fatto qualcosa.
Mercoledì:
- La giornata di lavoro sembra non passare mai. Rimpiango quando perdevo tempo a non fare quello che avrei dovuto sapendo che poi sarebbe venuto il momento in cui avrei pagato il mio lassismo con tanto lavoro in più. Adesso invece non avendo niente da fare non ho voglia neanche di perdere tempo, non ha lo stesso gusto.
- Durante il ritorno una donna ubriaca sale nell'autobus con una lattina di birra in mano. La brusca frenata dell'autista provoca l'inondazione del mezzo. Seguono scene non piacevoli a cui assistere. La cosa mi mette una certa tristezza addizionale.
- La sera andiamo a casa di amici. Mi accorgo che sono tanto teso da impegare più di un'ora per rilassarmi e godermi un momento di tranquillità e di compagnia che aspettavo da tempo.
Giovedì:
- Saluto Amelia che torna a casa. Arrivo più tardi al lavoro oggi, ma ormai sono già disilluso. La giornata scorre interminabilmente noiosa come le altre.
- A mensa mi rialzo da tavola dopo aver finito di mangiare. Uno dei nuovi colleghi mi fa cenno di sedermi di nuovo, mentre un altro mi guarda con aria da fratello maggiore e mi dice "è la tua prima volta in azienda eh?". Non riesco a non pensare che lo abbia detto credendo che io mi senta sotto pressione perchè non sono abituato al loro ritmo elevato.
- Finalmente ricevo due buone notizie. Non riguardano me, ma ne sono contento lo stesso, mi fanno pensare che la vita procede nonostante tutto.
- La sera esco a mangiare un'apericena con dei miei ex allievi del corso automotive. Una lunga passeggiata nel valentino si rivela un'ottima occasione di confronto sul lungo periodo.
Venerdì:
- La prima domanda tecnica. Quanti ampere fornisce il mio generatore. 12. Per un attimo mi sento di nuovo utile a qualcosa.
- Finalmente è arrivato il simulatore del CRF. Non possiamo utilizzarlo perchè mancano alcuni componenti, ma almeno mi tengo impegnato montandolo. Rubo mouse e tastiere in giro, tanto non credo serviranno a quelli a cui le ho rubate.
- Salutiamo Luca che torna giù a Napoli. Dal momento che io ho preso il suo posto, mi chiedo se riuscirò a creare gli stessi rapporti umani e professionali che lui adesso sta abbandonando.
- Dopo l'uscita giro per il centro commerciale da solo. La pioggia improvvida non fa altro che aumentare la mia sensazione che ormai sono arrivato ad un punto nella mia vita in cui vorrei stabilità, ma soprattutto vorrei Amelia vicino. Le nostre posizioni spazio temporali assomigliano ormai al DNA. Sono stanco.
A dirla tutta ormai l'indice di questo libro vale come un'appendice a sè stante, ma meglio non farsi illusioni che non ci siano ulteriori capovolgimenti di fronte in futuro. Piuttosto pensiamo al presente; ormai il mio imperativo è massimizzare l'utile in ogni circostanza. Quindi via con i 21 giorni di lavoro più seri e impegnati di sempre. Almeno questo è quello che mi sono detto il primo giorno. Ma poi di cose ne sono successe tante.
Ad avere un registratore tascabile, avrei passato il tempo bisbigliandoci dentro cose del tipo:
- Ore 14:45, visto questa cosa, sentito questa frase, avuto questa impressione...
E in effetti l'idea che mi ha tenuto su in questi giorni era proprio quella di raccontare questi giorni in forma sintetica, fatta di frasi brevi. Forse più che per raccontare, per ricordare poi. Non è un momento facile della mia vita e non vorrei dimenticare queste emozioni che sto vivendo a metà.
Lunedì:
- L'autobus per andare a lavoro è sorprendentemente comodo. I due display interni mostrano la prossima fermata e l'orario. Non posso fare a meno di pensare ad un'applicazione che mostri più informazioni e che aiuti quelli come me che non hanno la più pallida idea di dove si trovino.
- Tutte le altre volte sono entrato ed uscito da FPT con attrezzatura particolare in maniera assolutamente indebita se non anche illecita. Questa volta ho tutti i documenti a posto, con tanto di permessi. Mi viene da pensare che forse è per questo che la guardia mi ha fatto problemi.
- Prima di partire mi hano recitato il solito mantra "preparati a lavorare come non hai mai fatto prima"... (ormai sono arrivato oltre la decima riedizione). Dopo due ore chiedo ad uno se i miei colleghi continueranno a ciarlare e prendere caffè multipli per molto tempo ancora. Mi guarda sconsolato.
- Affronto la temuta mensa. Non si mangia male tutto sommato. Qualcosa dentro di me però, si agita al pensiero di mangiare in quel posto in maniera sistematica.
- Fa molto caldo anche a Torino. Rientro a casa stanco ma senza aver fatto praticamente nulla. Domani mi rifarò.
Martedì:
- I display dell'autobus mostrano la rassicurante schermata blu di windows. E dire che avevo pensato ad un'applicazione android.
- Gli unici due torinesi doc del laboratorio (almeno del lato che frequesto io) ci parlano spesso in napoletano. Uno dei miei obiettivi era corregere la mia inflessione torrese. Credo che finirò per corregere la loro pronuncia delle nostre espressioni più colorite.
- Dopo pranzo è già finita la pacchia. Ovvero ho finito tutto quello che potevo fare e che in mancanza di meglio mi ero inventato da fare. Aspetto seduto su una sedia che arrivino le 17 per uscire e tornare a casa. Nel frattempo guardo gli altri che prendono caffè mentre non fumano le sigarette.
- La sera rivedo con piacere due care amiche che avevamo lasciato su tempo addietro. Torno in albergo stremato da influenza e mal di gola, ma felice di aver fatto qualcosa.
Mercoledì:
- La giornata di lavoro sembra non passare mai. Rimpiango quando perdevo tempo a non fare quello che avrei dovuto sapendo che poi sarebbe venuto il momento in cui avrei pagato il mio lassismo con tanto lavoro in più. Adesso invece non avendo niente da fare non ho voglia neanche di perdere tempo, non ha lo stesso gusto.
- Durante il ritorno una donna ubriaca sale nell'autobus con una lattina di birra in mano. La brusca frenata dell'autista provoca l'inondazione del mezzo. Seguono scene non piacevoli a cui assistere. La cosa mi mette una certa tristezza addizionale.
- La sera andiamo a casa di amici. Mi accorgo che sono tanto teso da impegare più di un'ora per rilassarmi e godermi un momento di tranquillità e di compagnia che aspettavo da tempo.
Giovedì:
- Saluto Amelia che torna a casa. Arrivo più tardi al lavoro oggi, ma ormai sono già disilluso. La giornata scorre interminabilmente noiosa come le altre.
- A mensa mi rialzo da tavola dopo aver finito di mangiare. Uno dei nuovi colleghi mi fa cenno di sedermi di nuovo, mentre un altro mi guarda con aria da fratello maggiore e mi dice "è la tua prima volta in azienda eh?". Non riesco a non pensare che lo abbia detto credendo che io mi senta sotto pressione perchè non sono abituato al loro ritmo elevato.
- Finalmente ricevo due buone notizie. Non riguardano me, ma ne sono contento lo stesso, mi fanno pensare che la vita procede nonostante tutto.
- La sera esco a mangiare un'apericena con dei miei ex allievi del corso automotive. Una lunga passeggiata nel valentino si rivela un'ottima occasione di confronto sul lungo periodo.
Venerdì:
- La prima domanda tecnica. Quanti ampere fornisce il mio generatore. 12. Per un attimo mi sento di nuovo utile a qualcosa.
- Finalmente è arrivato il simulatore del CRF. Non possiamo utilizzarlo perchè mancano alcuni componenti, ma almeno mi tengo impegnato montandolo. Rubo mouse e tastiere in giro, tanto non credo serviranno a quelli a cui le ho rubate.
- Salutiamo Luca che torna giù a Napoli. Dal momento che io ho preso il suo posto, mi chiedo se riuscirò a creare gli stessi rapporti umani e professionali che lui adesso sta abbandonando.
- Dopo l'uscita giro per il centro commerciale da solo. La pioggia improvvida non fa altro che aumentare la mia sensazione che ormai sono arrivato ad un punto nella mia vita in cui vorrei stabilità, ma soprattutto vorrei Amelia vicino. Le nostre posizioni spazio temporali assomigliano ormai al DNA. Sono stanco.
lunedì 11 aprile 2011
mercoledì 22 settembre 2010
Canili
Aver vissuto realtà differenti, spesso rende il ritorno a casa difficile. Se ci si aggiunge il senso di totale estraneità da una realtà verso la quale non si prova nessun senso di appartenenza se non sul gretto piano linguistico, la cosa diventa intollerabile.
Come abitare in un canile e lamentarsi dei cani che abbaiano. Forse il problema non sono i cani, sono io.
Come abitare in un canile e lamentarsi dei cani che abbaiano. Forse il problema non sono i cani, sono io.
domenica 20 giugno 2010
mercoledì 19 maggio 2010
Christianity FAQ...
...all'inglese, che noi uomini di chiesa siamo moderni!
Aggiornamento delle manuale d'uso per il cristiano dell'era dell'acquario. Una collezione di domande e risposte per il credente dell'era moderna.
Come al solito astenersi dalla lettura per i cattolici.
Ho promesso di fare voto di castità se fossi riuscita a superare una difficile operazione, ma alla fine non è andata bene e ho solo altri sei mesi di vita. Devo considerare il voto ancora valido o posso ritenermi assolta? - Sorella, se hai meno di 18 anni E meno di pesi 70 chili passa in parrocchia da noi, che troveremo sicuramente una soluzione a questo problema, altrimenti accetta la volontà del signore. Amen.
Ho appena scoperto di essere incinta ma io e il mio ragazzo non abbiamo mai avuto rapporti sessuali. Anzi per essere precisi io sono ancora vergine. Cosa mi sta succedendo? E perchè ricevo continui SMS da un certo Gabriele che non conosco? - Nulla di strano, si tratta di un evento ricorrente che di solito porta tanto bene alla nostra comunità. Inltre sappi che non hai nulla da temere per il tuo futuro, anzi sono sicuro che verrai certamente assunta. Solo non ti affezionare troppo al bambino...
Un pezzo di formaggio nel mio frigo odora di rose e ha una faccia con barba e capelli lunghi sopra - Controlla meglio la data di scadenza.
Mio figlio di quattro mesi parla in latino e aramaico antico. Devo chiamare un'esorcista? - No, ma da adesso basta guardare Superquark. Meglio una bella puntata di Uomini e Donne, così sarà anche pronto per la buona società da grande.
Un roveto ardente mi è comparso in giardino e mi ha detto che non devo più essere gay e mangiare crostacei perchè sono entrambe cose impure. Cosa devo fare? - Poichè sei gay hai chiaramente capito male. Infatti non puoi contemporaneamente essere gay E mangiare crostacei, perchè questa sarebbe una cosa impura. Quindi non essere più gay. Noi invece continueremo a mangiare crostacei. Nel frattempo chiama i pompieri per il roveto.
La mia fidanzata non vuole avere rapporti sessuali prima del matrimonio, perchè dice che è peccato. Come posso convicerla? - Fratello ricorda che il sesso prima del matrimonio è un peccato mortale. Nel frattempo abusa di qualche ragazzino per ingannare l'attesa e poi confessati abiurando il peccato dei tuoi pensieri impuri sulla tua futura e casta moglie.
Aggiornamento delle manuale d'uso per il cristiano dell'era dell'acquario. Una collezione di domande e risposte per il credente dell'era moderna.
Come al solito astenersi dalla lettura per i cattolici.
Ho promesso di fare voto di castità se fossi riuscita a superare una difficile operazione, ma alla fine non è andata bene e ho solo altri sei mesi di vita. Devo considerare il voto ancora valido o posso ritenermi assolta? - Sorella, se hai meno di 18 anni E meno di pesi 70 chili passa in parrocchia da noi, che troveremo sicuramente una soluzione a questo problema, altrimenti accetta la volontà del signore. Amen.
Ho appena scoperto di essere incinta ma io e il mio ragazzo non abbiamo mai avuto rapporti sessuali. Anzi per essere precisi io sono ancora vergine. Cosa mi sta succedendo? E perchè ricevo continui SMS da un certo Gabriele che non conosco? - Nulla di strano, si tratta di un evento ricorrente che di solito porta tanto bene alla nostra comunità. Inltre sappi che non hai nulla da temere per il tuo futuro, anzi sono sicuro che verrai certamente assunta. Solo non ti affezionare troppo al bambino...
Un pezzo di formaggio nel mio frigo odora di rose e ha una faccia con barba e capelli lunghi sopra - Controlla meglio la data di scadenza.
Mio figlio di quattro mesi parla in latino e aramaico antico. Devo chiamare un'esorcista? - No, ma da adesso basta guardare Superquark. Meglio una bella puntata di Uomini e Donne, così sarà anche pronto per la buona società da grande.
Un roveto ardente mi è comparso in giardino e mi ha detto che non devo più essere gay e mangiare crostacei perchè sono entrambe cose impure. Cosa devo fare? - Poichè sei gay hai chiaramente capito male. Infatti non puoi contemporaneamente essere gay E mangiare crostacei, perchè questa sarebbe una cosa impura. Quindi non essere più gay. Noi invece continueremo a mangiare crostacei. Nel frattempo chiama i pompieri per il roveto.
La mia fidanzata non vuole avere rapporti sessuali prima del matrimonio, perchè dice che è peccato. Come posso convicerla? - Fratello ricorda che il sesso prima del matrimonio è un peccato mortale. Nel frattempo abusa di qualche ragazzino per ingannare l'attesa e poi confessati abiurando il peccato dei tuoi pensieri impuri sulla tua futura e casta moglie.
giovedì 6 maggio 2010
martedì 20 aprile 2010
Se la sera...
tornando a casa doveste trovare un tizio dall'aria poco rassicurante, con un libro sottobraccio su cui è disegnata una bella svastica bene in evidenza e che armeggia nella serratura del portone con quelle che sembrano proprio una copia delle chiavi di casa vostra, non pensate subito a male.
Potrebbe essere un "amico" che vi sta facendo una "gentilezza", magari per occuparsi del vostro gatto, mangiare le mozzarelle che avete in frigo (mozzarelle che probabilmente il losco individuo reputerà anche legittimo mangiare) e sempre gentilmente approfittare delle vostre attrezzature informatiche per alcuni dei suoi svaghi bellicosi.
Il tutto nella massima amicizia. Magari vi aspetta pure per suonarvele.
Ecco, avete sicuramente pensato a male.
Invece il gatto avrebbe apprezzato.
Meno male che poi ieri non mi ha visto nessuno, altrimenti sarebbe stato difficile da spiegare...
Potrebbe essere un "amico" che vi sta facendo una "gentilezza", magari per occuparsi del vostro gatto, mangiare le mozzarelle che avete in frigo (mozzarelle che probabilmente il losco individuo reputerà anche legittimo mangiare) e sempre gentilmente approfittare delle vostre attrezzature informatiche per alcuni dei suoi svaghi bellicosi.
Il tutto nella massima amicizia. Magari vi aspetta pure per suonarvele.
Ecco, avete sicuramente pensato a male.
Invece il gatto avrebbe apprezzato.
Meno male che poi ieri non mi ha visto nessuno, altrimenti sarebbe stato difficile da spiegare...
lunedì 22 marzo 2010
giovedì 18 marzo 2010
Old vs New
Le nuove serie animate riscuotono un indiscutibile successo, diventando fenomeni di costume oltre che mediatici. Basta andare ad una qualsiasi manifestazione fumettistica o ludica per trovare centinaia di persone tutte vestite uguali. Migliaia di Rubber, Goku o Light.
Voto tecnico 10+, fantasia 0-.
Che poi, vorrei dire, queste serie non hanno neanche un briciolo del pathos, delle emozioni e anche dei contenuti che avevano le serie di solo 10 anni prima. Certo il lato tecnico, i colori, i disegni certo...
Ma la scena ormai abusata di quelle attuali è il tizio che si aggiusta gli occhiali che diventano riflettenti con il bagliore sopra, per indicare che lui è furbo...
Forse possono annoverare scene come Garrison che prova inutilmente a chiamare il Daitarn?
Rocky Joe che vince il suo match più importante?
Naoto Date che prende l'aereo da solo?
Ain che salva l'imperatrice?
La trasformazione del dio guerriero da arbitro a giudice?
Quando poi, mandatemi il link.
Voto tecnico 10+, fantasia 0-.
Che poi, vorrei dire, queste serie non hanno neanche un briciolo del pathos, delle emozioni e anche dei contenuti che avevano le serie di solo 10 anni prima. Certo il lato tecnico, i colori, i disegni certo...
Ma la scena ormai abusata di quelle attuali è il tizio che si aggiusta gli occhiali che diventano riflettenti con il bagliore sopra, per indicare che lui è furbo...
Forse possono annoverare scene come Garrison che prova inutilmente a chiamare il Daitarn?
Rocky Joe che vince il suo match più importante?
Naoto Date che prende l'aereo da solo?
Ain che salva l'imperatrice?
La trasformazione del dio guerriero da arbitro a giudice?
Quando poi, mandatemi il link.
giovedì 11 febbraio 2010
Una libera scelta
Dalla telefonata dell'operatore telecom ricevuta ieri mattina, preghiamo:
Driin...
OP - Buongiorno, sono [tizia] della telecom. Dai nostri tabulati risulta che lei non è un nostro cliente da qualche mese (più di 8 anni n.d.r.). Volevo informarla che da oggi è possibile ritornare in telecom senza pagare nulla...
IO - Ah, perchè prima si pagava pure?....
OP - Certo, e da oggi le offriamo una tariffa speciale se ritorna con noi. Per soli 26 euro al mese potrà effettuare telefonate urbane e nazionali senza limiti di tempo e senza pagare nessun canone.
IO - Guardi che attualmente ne pago 24.
OP - [...Secondi di silenzio imbarazzante...] Eh.. va bene, ma scusi, per due euro di differenza cosa le cambia?
IO - Scusi, mi dice per quale motivo dovrei chiederle io stesso di cambiare per pagare di più?
OP - Certo, è una sua libera scelta!
IO - Ah vabbè, allora...
OP - Grazie e arrivederci....
Click....
Driin...
OP - Buongiorno, sono [tizia] della telecom. Dai nostri tabulati risulta che lei non è un nostro cliente da qualche mese (più di 8 anni n.d.r.). Volevo informarla che da oggi è possibile ritornare in telecom senza pagare nulla...
IO - Ah, perchè prima si pagava pure?....
OP - Certo, e da oggi le offriamo una tariffa speciale se ritorna con noi. Per soli 26 euro al mese potrà effettuare telefonate urbane e nazionali senza limiti di tempo e senza pagare nessun canone.
IO - Guardi che attualmente ne pago 24.
OP - [...Secondi di silenzio imbarazzante...] Eh.. va bene, ma scusi, per due euro di differenza cosa le cambia?
IO - Scusi, mi dice per quale motivo dovrei chiederle io stesso di cambiare per pagare di più?
OP - Certo, è una sua libera scelta!
IO - Ah vabbè, allora...
OP - Grazie e arrivederci....
Click....
martedì 2 febbraio 2010
Un atto di coraggio
Il gentile ministro Castelli ha definito la candidatura di Renzo bossi "un atto di coraggio" perchè "presentarsi a poco più di 20 anni di fronte agli elettori è difficile e io mi tolgo il cappello".
Anche secondo me è coraggioso.
Io nei suoi panni avrei da tempo scavato una buca profonda.
Molto profonda.
Però sempre il sagace Castelli ha detto che il giovane non avrà alcun trattamento di favore, ma dovrà "andare a cercare i voti per strada"...
Per strada, proprio dove lo manderei io...
Anche secondo me è coraggioso.
Io nei suoi panni avrei da tempo scavato una buca profonda.
Molto profonda.
Però sempre il sagace Castelli ha detto che il giovane non avrà alcun trattamento di favore, ma dovrà "andare a cercare i voti per strada"...
Per strada, proprio dove lo manderei io...
martedì 8 dicembre 2009
L'innocenza perduta
Capii che era troppo tardi per me il giorno in cui un caro amico mi chiese se avessi voluto andare con lui e altri amici in camper al Gods Of Metal, nel lontano 1999. Gli risposi che avevo l'esame di teoria dei segnali e pertanto non avrei potuto prendervi parte.
Certo presi un ottimo voto, ma quando tornò, il mio amico non era più lo stesso.
Gli chiesi come fosse stato il concerto. Si girò con lo sguardo spento, rispondendomi con un sorriso tetro sulle labbra:
Ancora adesso, dieci anni dopo, ho la sensazione di essermi perso qualcosa di fottutamente serio!
\m/
Certo presi un ottimo voto, ma quando tornò, il mio amico non era più lo stesso.
Gli chiesi come fosse stato il concerto. Si girò con lo sguardo spento, rispondendomi con un sorriso tetro sulle labbra:
"Un MAS-SA-CRO!!"
Ancora adesso, dieci anni dopo, ho la sensazione di essermi perso qualcosa di fottutamente serio!
\m/
Etichette:
concerto,
Gods of metal,
Innocenza,
rimpianti
mercoledì 18 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
Di come svaligiammo il Bellagio...
ovvero come perdere 60$ senza neanche il tempo di rendersene conto.
Dopo le prime 24 ore il bilancio di Las Vegas è positivo, ho rosicchiato 10$ qui, 20$ là, alla fine dei conti sono in attivo di quasi sessanta bigliettoni. Magari dovrei dire bigliettini, ma preferisco darmi delle arie.
Qui arriva il piano geniale.
Andiamo al Bellagio. Mettiamo 20$ a testa in quattro che siamo sulla prima dozzina.
Vinciamo e i 160$ di risulta li puntiamo di nuovo. Vinciamo e con i 480$ di vincita ci beviamo una bottiglia tutta la notte alla faccia di Andy Garcia (sì, quello che faceva il proprietario del Bellagio in Ocean's 11).
La seconda volta che perdiamo al primo colpo inizio a realizzare che probabilmente non è stato un buon piano.
O meglio l'idea è giusta, il posto no! Si capisce subito che a differenza degli altri casino, qui non hai nessuna speranza di vincere.
Gli interni sono i più raffinati che abbia visto in tutta Vegas, i croupier non sono i soliti cinesi ottantenni che magari vedi al Paris, le cameriere hanno le tette rifatte più grosse e la minigonna che a malapena copre l'ombelico.
Allora mi dico, vai sulla ruota della fortuna, che almeno allo Stratosphere ti ha fruttato qualcosa.
Altri 20$ persi senza neanche dire "ah".
E poi si lamentano che in ogni film il casino che viene puntualmente rapinato è il loro...
Dopo le prime 24 ore il bilancio di Las Vegas è positivo, ho rosicchiato 10$ qui, 20$ là, alla fine dei conti sono in attivo di quasi sessanta bigliettoni. Magari dovrei dire bigliettini, ma preferisco darmi delle arie.
Qui arriva il piano geniale.
Andiamo al Bellagio. Mettiamo 20$ a testa in quattro che siamo sulla prima dozzina.
Vinciamo e i 160$ di risulta li puntiamo di nuovo. Vinciamo e con i 480$ di vincita ci beviamo una bottiglia tutta la notte alla faccia di Andy Garcia (sì, quello che faceva il proprietario del Bellagio in Ocean's 11).
La seconda volta che perdiamo al primo colpo inizio a realizzare che probabilmente non è stato un buon piano.
O meglio l'idea è giusta, il posto no! Si capisce subito che a differenza degli altri casino, qui non hai nessuna speranza di vincere.
Gli interni sono i più raffinati che abbia visto in tutta Vegas, i croupier non sono i soliti cinesi ottantenni che magari vedi al Paris, le cameriere hanno le tette rifatte più grosse e la minigonna che a malapena copre l'ombelico.
Allora mi dico, vai sulla ruota della fortuna, che almeno allo Stratosphere ti ha fruttato qualcosa.
Altri 20$ persi senza neanche dire "ah".
E poi si lamentano che in ogni film il casino che viene puntualmente rapinato è il loro...
domenica 18 ottobre 2009
Dreams of a very bad weekend
Cosa fare se venerdì sera alle 21:30, scopri che nei 50 metri tra la drogheria e casa ti è scivolato fuori dalla tasca il portafoglio contenente :
A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)
eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)
Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.
Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!
A) Le chiavi di casa,
B) La Mastercard italiana,
C) La Visa americana,
D) La Postepay,
E) La patente,
F) La carta dell'università americana,
G) La tessera sanitaria americana,
H) 60$ in contanti,
I) La scheda dei punti della paninoteca che avevo quasi riempito,
L) Il bancomat italiano (ma tanto non serviva a niente quindi viene dopo la scheda punti)
eh? allora? che avreste fatto? (faccio notare che le lettere dell'alfabeto sono quasi finite, un altro poco e avrei dovuto cominciare a usare una notazione alfanumerica!)
Tralascio i particolari che hanno sicuramente fatto piangere Gesù ma diciamo che sono riuscito a cavarmela in qualche modo. E ho pure ritrovato il portafoglio (dopo aver bloccato tutte le carte...) o meglio lo ha trovato uno che abita qui vicino e stamattina mi ha mandato una mail per avvisarmi.
Giusto per passare un tranquillo weekend, come se i vari impegni che già avevo non bastassero a funestare le poche ore di sonno che riesco a farmi!
mercoledì 14 ottobre 2009
100 anni di paure ingiustificate
Ogni volta che una nuova tecnologia si affaccia sul mercato, c'è puntualmente un tizio che sale su una sedia e tuona contro l'immoralità della scoperta o sui certi pericoli che ne deriveranno.
Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.
E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:
Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.
Altrettanto puntualmente c'è qualcuno che gli dà ragione e i coglioni diventano presto due e poi a salire.
E quando gli fai notare che in passato, su cose che oggi sembrano totalmente integrate nel nostro stile di vita (che so treni, telefonini, giradischi), persone molto più sagge di loro hanno proferito le più proverbiali puttanate, loro ti rispondono con la frase aggiusta tutto, per la quale vale una curiosa invarianza spazio-temporale:
Quelli erano altri tempi, oggi è diverso!
Ricordatevi, è sempre diverso, proprio come una volta c'erano i parcheggi in centro.
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